"Bivonesitudine" ai tempi del Covid-19: uno spazio per ritrovarsi

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

Si tratta di “Bivonesitudine ai tempi del COVID-19”, una piazzetta virtuale che ogni giorno accoglie numerosi ragazzi che raccontano la propria esperienza e le proprie emozioni durante questo difficile periodo. Un appuntamento quotidiano per ritrovarsi, raccontarsi, creare spunti di riflessione e divertirsi. “Bivonesitudine ai tempi del Covid-19” è un progetto nato durante l’emergenza Coronavirus tra i Monti Sicani, esattamente a Bivona in provincia di Agrigento. Raccoglie tutte le testimonianze dei bivonesi, alcuni vivono lontani mentre altri sono rimasti nella propria terra, legati da un unico filo conduttore raccontare l’amore per il loro paese e perché no, riuscire anche a scuotere gli animi di chi è rimasto per migliorarne diversi aspetti. “Ogni sera, dopo aver giocato e messo a letto le mie figlie, dopo una giornata passata in corsia e con il timore di portare a casa "Schifezze" - racconta il dottor Andre RE - ero alla ricerca disperata di rituali che mi aiutassero a liberarmi dall'ansia e dallo stress. Fin quando non è arrivata questa idea geniale della Bivonesitudine ai tempi del coronavirus che ti dà forza, ti rigenera nel profondo...alla radice! Un concentrato di pura ironia ed assoluto divertimento!”. Felice Pendola invece racconta il disagio di chi è partito e le difficoltà iniziali di adattarsi ai ritmi metropolitani , difficoltà che pian, piano aprono nuovi stati emotivi, la gioia del confronto, la scoperta delle similitudini e quell’emigrazione di bisogno diviene all’improvviso emigrazione di volontà. E ancora Cristina Di Lio canta la nostalgia di un paese lontano mentre Lucio Speciale offre un pezzo ironico su cosa lo aspetta non appena mette piede al paesello. Ma non finisce qui, oltre ai racconti ed alle numerose testimonianze Bivonesitudine offre anche divertenti sfide come la sfida dello stemma più bello legato a diverse zone del paese, “Game of cantunere”. Uno spazio in continuo fermento che ogni giorno conta migliaia di visitatori, una folla virtuale di ragazzi e di adulti che hanno abbattuto il muro delle distanze interagendo tra loro, creando momenti di confronto, riflessione ma anche trovate divertenti per ridere e scherzare. L’iniziativa si sviluppa su Facebook, Blogspot e Instagram. Tra i promotori: Ivo Abate, Mauro Benasio, Felice Pendola e Sandra Castellano. “Un adagio diceva che i siciliani si dividono in due grandi categorie. I siciliani di scoglio e i siciliani di mare aperto. Il siciliano di scoglio è quello che riesce ad allontanarsi fino al più vicino scoglio. Il siciliano di mare aperto invece prende il largo e se ne va… l’idea nasce proprio da questa riflessione sulle proprie radici e dalla consapevolezza di condividere un sentimento di appartenenza alla propria terra, ossia la ‘bivonesitudine’ – affermano i promotori - Un sentimento che è forte in chi è rimasto a Bivona ma è altrettanto tangibile nei bivonesi di mare aperto che anni fa per studio o lavoro hanno lasciato la propria terra. Ecco che allora che in questi giorni di COVID-19 e di clausura domestica è nata una comunità dove vengono raccolte numerose testimonianze di ‘bivonesitudine’ nella piena libertà di scegliere il sentiero emozionale più coerente per raccontarla”. Link pagina Face Book di Bivonesitudine: https://www.facebook.com/Bivonesitudine/?__tn__=%2CdHH-R-R&eid=ARCRQ5AWX6ASUm-JXK-n0LtTCx_b45gKPdtqLmXaSfh6nGA_EsR9kB9XwuE8EQfzOu39RcSN2URVmqcV Blog della pagina Bivonesitudine: https://biv0nesitudine.blogspot.com/

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