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Minacce e spintoni per la raccolta dei rifiuti, il sindaco Carmina: "Reazioni scomposte"

Il primo cittadino prova a stemperare gli animi: "Tutto questo forse è dovuto alla stanchezza ed alla esasperazione"

 

E’ stata una mattinata non facile per Porto Empedocle. In via Roma, quest’oggi, è stato un vero e proprio parapiglia. Proteste, minacce e aggressioni. La protesta è  scoppiata quando i mezzi per il servizio di raccolta alternativo, affidato ad una ditta diversa dal raggruppamento della Realmarina, hanno fatto ingresso in città. E’ volato anche qualche schiaffo e non sono mancati gli spintoni, nel marasma sono finiti anche degli amministratori comunali.

Aggrediti due assessori e bloccata la raccolta, scoppia la "guerra" a Porto Empedocle

“Siamo riusciti a trovare una ditta che facesse il servizio in sostituzione della Realmarina - ha detto il sindaco di Porto Empedocle, Ida Carmina. La stessa società ci consigliava di rivolgersi ad un’altra ditta. Gli operatori hanno avuto una reazione scomposta, anche aggressiva. Sul posto c’erano anche le forze dell’ordine. La situazione sembrerebbe essere tornata alla calma. Si possono comprendere le difficoltà per il ritardo di pagamento degli stipendi. La reazione? Forse è dovuta alla stanchezza ed alla esasperazione. Le aggressioni? La furia si è anche manifestata nei confronti di alcuni amministratori comunali. Chiediamo comprensione, la volontà non manca”.

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