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Maxi sequestro di ricci di mare, i carabinieri: "Fondamentale la collaborazione dei cittadini"

Grazie ai controlli anti-Covid, i militari dell'Arma hanno riscontrato numerose attività illecite

 

Grazie alle attività di controllo sul rispetto delle misure di contenimento del rischio contagio del coronavirus, i carabinieri di Agrigento stanno riscontrando anche diversi illeciti e violazioni. E' stato così, ad esempio, a Porto Empedocle dove dalle verifiche rivolte ad un autotrasportatore è emerso che aveva a bordo prodotti ittici, senza essere però in possesso delle necessarie autorizzazioni. 
Più volte dal comando provinciale dell’Arma è stato lanciato un appello alla collaborazione dei cittadini e le risposte degli agrigentini non si sono fatte attendere. 

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E' stata proprio una segnalazione di un cittadino ad essere determinante. Quando i carabinieri sono giunti al porticciolo di San Leone hanno trovato i tre catanesi che avevano sottratto dai fondali marini oltre tre mila ricci, per un valore di mercato complessivo di circa cinque mila euro.  I tre, avendo violato le misure introdotte il 3 novembre scorso dall’ultimo Dpcm, sono stati sanzionati anche per essere usciti fuori dal proprio comune di residenza senza una legittima motivazione. 

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