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Toponomastica assente e posta non recapitata, gli abitanti annunciano un esposto ad Agcom

Gli abitanti delle zone periferiche di Aragona, riuniti in assemblea, chiedono l'intervento di Comune e di Poste

 

Si è svolta questo pomeriggio la prima assemblea dei cittadini residenti nelle aree periferiche di Aragona che da circa due anni hanno problemi nel ricevere la corrispondenza postale. Quello odierno, per il comitato di cittadini,  è stato un incontro ricognitivo in quanto, al momento, essendo diverse le zone soggette al disagio, non è possibile neanche quantificare il numero delle famiglie interessate. Ciò che è chiaro però per gli abitanti delle nuove aree di espansione urbana sono le mosse da intraprendere per cercare una soluzione: ovvero quella della presentazione di specifici esposti da inoltrare alle autorità competenti.

Vie senza nomi, né numeri civici e da un anno senza posta: scoppia la protesta

Secondo quanto detto ai microfoni di AgrigentoNotizie da Michelangelo Farruggia, la causa dei mancati recapiti postali deriverebbe dall’assenza della toponomastica. Le vie di diversi quartieri periferici, infatti, non sarebbero ancora state denominate dal Comune di Aragona. La non ricezione della posta crea innumerevoli disagi ai cittadini, come ad esempio la sospensione dei servizi di erogazione di energia elettrica o delle utenze telefoniche per bollette non pagate perché mai consegnate.

“Il sindaco – dice Farruggia – ha fatto un incontro con i responsabili di Poste per cercare di trovare una soluzione tampone per mettere delle cassette della posta nelle contrade, ma il problema ancora non è stato risolto”. Tra le istanze urgenti - avanzate dai cittadini al Comune di Aragona - c’è quella di dotare i quartieri periferici della dovuta toponomastica. Durante l’assemblea si è parlato anche dell’assenza del servizio di raccolta differenziata per le aree periferiche, ma soprattutto si sono gettate le basi per programmare le prossime mosse da intraprendere e che consistono nella presentazione di un reclamo collettivo a Poste Italiane nel quale chiedere il rispristino del servizio di consegna della corrispondenza a domicilio e della preparazione di un esposto ad Agcom per i disagi a cui sono soggetti. 
 

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