Edificio conteso, l'Asp trascina di nuovo in tribunale il Comune e chiede un indennizzo

L'azienda sanitaria provinciale sta cercando di fare in modo che venga data esecuzione alla sentenza della Corte d'appello di Palermo e venga rilasciato l'immobile occupato in maniera illegittima

Quando lo "scontro", fra enti pubblici, si fa duro si finisce - o si ritorna, come nel caso specifico, - in tribunale. Così accade nei rapporti fra azienda sanitaria provinciale di Agrigento e Comune di Campobello di Licata. Oggetto del contendere - ancora una volta - è l'edificio di via Vittorio Veneto, prima adibito a Poliambulatorio e poi a scuola.

Era il luglio il 2016 quando la Corte d’appello di Palermo assegnava all'Asp la proprietà dell’immobile che ospitava l’istituto tecnico commerciale “Gino Zappa” di Campobello di Licata. L’Asp aveva già fatto causa al Comune nel 2008, rivendicando la proprietà dello stabile, ma i giudici del tribunale di Agrigento, allora, avevano rigettato l’istanza dell’azienda sanitaria. Poi, la sentenza del 2016. 

Ex poliambulatorio, l'Asp vince causa contro il Comune di Campobello

Adesso il Municipio torna ad essere citato affinché venga data esecuzione proprio alla sentenza della Corte d'appello di Palermo e affinché rilasci l'immobile. L'azienda sanitaria provinciale di Agrigento, inoltre, ha deciso - darà l'incarico ad un avvocato esterno alla struttura - di proporre azione giudiziale per conseguire l'equo indennizzo da occupazione illegittima.

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