"Violenza sessuale e botte all'ex moglie", condannato operaio quarantenne

Le percosse sarebbero durate fino al dicembre del 2013. I giudici hanno riconosciuto alla donna, che si era costituita in giudizio, un risarcimento di 15 mila euro

(foto archivio)

Tre anni e dieci mesi di reclusione per violenza sessuale e maltrattamenti nei confronti dell' ex moglie. Un quarantaduenne, operaio di Sciacca, è stato condanato - secondo quanto riporta il Giornale di Sicilia - dal tribunale. I giudici hanno riconosciuto all' ex moglie - che si era costituita in giudizio con la rappresentanza dell'avvocato Mira Cerra - un risarcimento di 15 mila euro.

Il Pm aveva, invece sollecitato l'assoluzioone dall'accusa di violenza sessuale e la condanna a 3 anni di reclusione per maltrattamenti.
I giudici del Tribunale di Sciacca, invece, lo hanno condannato per violenza sessuale, limitatamente ad uno degli episodi contestati e per maltrattamenti.

Secondo l'accusa, fino al 15 dicembre del 2013, l'operaio avrebbe picchiato con schiaffi e calci, anche alla presenza dei figli minori, la moglie, insultandola ed invitandola a non rimanere nell'abitazione e indicandole le valigie che la donna avrebbe dovuto utilizzare per lasciare l'immobile.
 

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