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Progetto Girgenti, il sindaco: "Si rispettino i patti e non si faccia confusione"

Il primo cittadino torna sulle polemiche di questi giorni ribadendo che i progetti esecutivi dovevano essere finanziati con lo stesso piano di riqualificazione

 

"Troppa disinformazione sul tema del bando per le periferie, credo che bisogni leggere le carte prima di parlare". Il sindaco Lillo Firetto non molla il tema né il livello dello scontro instaurato in questi giorni con il deputato nazionale Michele Sodano che aveva attaccato l'Amministrazione rea, a suo dire, di non aver fatto il lavoro necessario per consentire la realizzazione dei lavori di riqualificazione del centro storico. 

Il primo cittadino, a margine della conferenza stampa convocata questa mattina, pur non citando mai direttamente il deputato, ha parlato di "disinformazione"  e "confusione" rispetto alla vicenda di un "investimento su un'area degradata che ha bisogno particolari cure che sono rivendicate dalla città da tempo immemore. Si fa confusione anche sulla questione dei progetti esecutivi, perché si trascura di dire che il bando finanziava anche la progettazione definitiva. La proposta dell'Anci, accolta dal governo, fu di non lasciare fuori dal bando i Comuni che non avevano le risorse per appaltare i progetti definitivi. Si prese atto di questa lacuna e ci si disse che se l'idea andava bene si poteva presentare anche solo il preliminare. Noi  - continua - abbiamo ottenuto un punteggio molto buono (ovvero 70/100 ndr) e quindi gli esecutivi sarebbero stati fatti dentro il progetto nel rispetto di un cronoprogramma previsto da una convenzione firmata con la Presidenza del Consiglio dei ministri e poi vidimata dalla Corte dei Conti".

Via ai lavori di riqualificazione di piazza Giglia

Firetto quindi consiglia (verosimilmente a Sodano) di "leggere il progetto, capirlo e poi spiegarlo alla città senza fare confusione. Non è il caso - dice ancora - di brandire il dato dell'inefficienza amministrativa, che è un fatto vero che appartiene a molte amministrazioni, ma su Girgenti, per la prima volta nella mia esperienza da amministratore ho visto una squadra che ha lavorato, anche in notturna, per rispettare le scadenze. Questo lavoro - conclude - non può esser disperso perché nega una esigenza di riscatto della città attende, con gare già avviate e con l'individuazione di interventi già in opera. Noi continueremo ad onorare il cronoprogramma ma ci attendiamo che ci sia un'opera di redenzione da parte del Governo e si rispetti quello che non è stato rispettato".

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