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Blitz "Montagna": erano stati scarcerati dal tribunale del Riesame, 10 indagati tornano in carcere

Notificato anche un obbligo di dimora per una undicesima persona di Chiusa Sclafani

 

Dieci ordinanze di custodia cautelare in carcere, emesse dal Gip su richiesta della Dda di Palermo, sono state eseguite questa notte dai carabinieri del comando provinciale di Agrigento. Notificato anche un obbligo di dimora per un undicesimo indagato.

I provvedimenti hanno riguardato i vertici di famiglie di Cosa Nostra Agrigentina e del Palermitano. Si tratta di persone che erano state rimesse in libertà, dal tribunale del Riesame, lo scorso febbraio dopo l’imponente operazione antimafia denominata in codice “Montagna”. Blitz che lo scorso 22 gennaio permise di eseguire 57 ordinanze di custodia cautelare. 

Ecco chi sono gli arrestati 

Fra febbraio e maggio scorsi, i carabinieri del reparto Operativo di Agrigento - coordinati dalla Dda di Palermo - hanno eseguito nuove indagini. Sono state acquisite le dichiarazioni del collaboratore di giustizia Giuseppe Quaranta di Favara e le dichiarazioni degli imprenditori che hanno subito estorsioni o tentativi di estorsione.

IL VIDEO. Elicottero e cinofili alla ricerca di armi e droga 

Stanotte, i nuovi provvedimenti restrittivi. Dopo le formalità di rito dell'arresto, svoltesi alla caserma dei carabinieri di Villaseta, gli indagati sono stati trasferiti in carcere. 

"Incastrati" dai racconti del pentito e degli estorti, scattano 10 arresti 

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