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Agenzia delle Entrate, è emergenza personale: i dipendenti incrociano le braccia

Nella sede di Agrigento negli ultimi due anni la pianta organica si è ridotta di 80 unità e altri 30 andranno in pensione entro la fine dell'anno

 

I dipendenti  degli uffici dell'Agenzia delle Entrate, in concomitanza con il "Fisco-day",  hanno incrociato le braccia anche ad Agrigento per due ore, per denunciare diverse criticità. Carenze di personale, eccessivi carichi di lavoro e ritardi nei pagamenti dei premi di produttività sono i problemi palesati dai responsabili delle organizzazioni sindacali che hanno indetto la protesta. 

Poco personale per combattere l'evasione: dipendenti dell'Agenzia delle entrate scendono in piazza

 Della "patologica" carenza di organico, parla ai microfoni di AgrigentoNotizie, la responsabile della Confasl, Cinzia Bellavia. “In questo momento – dice – siamo 270 dipendenti mentre due anni fa eravamo in 350 ed entro la fine del 2020, altre trenta persone andranno in pensione. Viviamo – aggiunge la sindacalista – una situazione di carenza di personale molto pressante che non ci fa raggiungere quei livelli di efficacia ed efficienza che ci vengono chiesti dall’Agenzia”.

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