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Favara, la "fase 2" diventa un "liberi tutti", è il momento del pugno duro: vietati ville e giardini comunali

Ieri decine di giovani sono stati sorpresi a bivaccare in una piazzetta, adesso il sindaco ha firmato l'ordinanza

 

Inizia nel peggiore dei modi la “Fase 2” a Favara, dove il sindaco Anna Alba, durante un sopralluogo effettuato in piazza della Pace, ha costatato la presenza di assembramenti di minorenni, quest’ultimi privi anche di dispositivi di protezione. In mattinata, il primo cittadino ha quindi emesso un’ordinanza che limita la fruizione degli spazi pubblici, consentendo  l’accesso alle ville e giardini solo ai soggetti diversamente abili con un solo accompagnatore e ai minori accompagnati da un genitore. L’ordinanza sindacale, obbliga anche i fruitori di ville e giardini comunali, ad indossare guanti e mascherine di protezione.

Parchi, giardini e aree comunali: il sindaco Ventura conferma le chiusure
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“Vedere quella piazza piena di ragazzi, senza guanti e mascherine – dice ad AgrigentoNotizie il sindaco di Favara – che si scambiavano le bibite e che chiacchieravano come se nulla fosse, mi ha fatto veramente arrabbiare tanto. È inammissibile che non si riesca a capire la gravità dell’emergenza che stiamo vivendo. Ora – aggiunge il sindaco Alba – tocca ai genitori,  agli adulti far capire la situazione perché se vogliamo ritornare presto alle nostre vite, dobbiamo usare non soltanto guanti e mascherine ma soprattutto il cervello”.

Una situazione che, racconta sui social il vicesindaco Giuseppe Bennica, ha anche rischiato di degenerare quando, nel pomeriggio di ieri, alcuni dei giovani richiamati a comportamenti rispettosi delle misure disposte dal Governo nazionale al fine di ridurre il rischio Covid-19, avrebbero reagito duramente.

"In piazzetta della Pace - ha scritto - ho rischiato l'aggressione da parte dei vostri figli per dirgli di salvaguardarsi la vita e quella degli altri. Hanno deriso carabinieri, vigili, padri di famiglia e rappresentanti delle istituzioni". "Mettereste mai vostro figlio - ha scritto rivolto ai genitori - davanti ad un fucile non sapendo se sia carico? Senza mascherina e a breve distanza è la stessa cosa".


 

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