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Canicattì è in festa per la beatificazione del giudice Livatino: il ricordo di chi lo ha conosciuto

Dopo l’annuncio di papa Francesco, la redazione di AgrigentoNotizie è stata nella città dell’uva Italia dove è ancora vivo il ricordo del giudice assassinato dalla Stidda

 

La comunità di Canicattì è in festa per l’annuncio della prossima beatificazione del giudice Rosario Livatino. “Questo omicidio sembrava mettere la parola fine alla storia di una vita esemplare – dice commosso don Giuseppe Livatino, postulatore della causa di beatificazione del giudice suo omonimo – ma così non è stato. La Chiesa – ha aggiunto don Giuseppe – ha riconosciuto che oltre ad essere un servitore dello Stato, Livatino è anche un cristiano modello per tanti altri cristiani”.

Il sacerdote canicattinese, ai microfoni di AgrigentoNotizie, ha raccontato anche del suo incontro con uno dei killer del giudice assassinato il 21 settembre del 1990 in contrada Gasena, alle porte di Agrigento. “Ho incontrato Gaetano Puzzangaro nel carcere milanese di Opera – ha detto don Livatino – ho visto in lui un’espressione di tristezza nel suo volto che mi ha colpito”. Il postulatore della causa di beatificazione ha anche parlato del pentimento dello stesso Puzzangaro per avere messo fine alla vita del giovane giudice.

Il giudice Rosario Livatino sarà beato: c'è la decisione da parte del Vaticano
Il giudice Rosario Livatino sarà beato: c'è la decisione da parte del Vaticano

Fra le persone che per prime hanno ricevuto la lieta notizia c’è stato anche Giuseppe Palilla, presidente dell’associazione “Amici del giudice Rosario Livatino” ed ex compagno di scuola del primo magistrato che sarà beato. Giuseppe Palilla ricorda il senso di altruismo dell’amico Rosario e di quando lo stesso, durante le lezioni, restava in classe per la ricreazione per spiegare ai compagni gli argomenti che non erano stati capiti.

L’annuncio di papa Francesco è stato un gradito regalo di Natale dunque per la città dove ancora vivo è il ricordo di quel giudice riservato ed educato e che tutti adesso vogliono festeggiare nel giorno della sua proclamazione a beato.

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