Drammatica emergenza rifiuti, i "riflettori" della Procura accesi su Porto Empedocle: aperte più inchieste

Patronaggio: "Non tralasceremo nessun aspetto: da possibili reati nei confronti della pubblica amministrazione a eventuali turbative d'asta, a reati contro l'ordine pubblico"

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"Porto Empedocle vive già da qualche tempo una grave situazione per quanto riguarda la raccolta dei rifiuti: ha raggiunto punte di drammaticità sia da un punto di vista sanitario che da un punto di vista di ordine pubblico. C'è stata un'aggressione, alcuni giorni fa, di due assessori e degli operatori. Stiamo guardando tutta questa vicenda, sotto più punti di vista. Dobbiamo intervenire nell'interesse della cittadinanza. L'operazione di oggi è una porzione limitata, ma è indicativa di quello che succede a Porto Empedocle. Sulle altre inchieste non posso dire niente, c'è un segreto investigativo, ma sicuramente non tralasceremo nessun aspetto: da possibili reati nei confronti della pubblica amministrazione, quello che può riguardare eventuali turbative d'asta, quello che può riguardare reati contro l'ordine pubblico. Non tralasceremo nulla". E' con queste parole che il procuratore capo di Agrigento, Luigi Patronaggio, conferma che l'attenzione è più che massima su Porto Empedocle e sulla costante emergenza rifiuti. E a fare chiarezza saranno, naturalmente, inevitabilmente, le inchieste aperte.  

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