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"Guerra" all'abusivismo, all'abbandono dei rifiuti e il sequestro di 5 quintali di alimenti: città più sicura

I carabinieri hanno fatto la loro parte per il conseguimento di importanti traguardi: il capoluogo, sotto il profilo della sicurezza, ha guadagnato dieci posizioni nella particolare classifica stilata a livello nazionale

 

I carabinieri del comando provinciale di Agrigento, durante il 2018, si sono occupati - in prima linea - anche di alcuni fenomeni che tanto fastidio arrecano ai cittadini perbene. E lo hanno fatto per dare un segnale chiaro, inequivocavile: i militari dell'Arma ci sono sempre. Fanno dunque parte, e in maniera attiva, del bilancio tracciato durante la conferenza stampa anche i servizi realizzati - durante tutto il periodo estivo -  sul versante del commercio abusivo, con il recupero della fruibilità, da parte degli agrigentini e dei turisti, della passeggiata sul litorale di San Leone. Di recente, i militari si sono occupati anche della lotta all’abbandono incontrollato per strada dei rifiuti. "I carabinieri hanno fatto la loro parte per il conseguimento di importanti traguardi, sotto il profilo della sicurezza. E il capoluogo - ha sottolineato il colonnello dei carabinieri Giovanni Pellegrino - ha guadagnato dieci posizioni nella particolare classifica stilata, a novembre scorso, a livello nazionale".

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L'esserci sempre ha fatto naturalmente sì che - in occasione dell'alluvione dello scorso 3 novembre - in campo ci fossero oltre 200 militari che hanno realizzato più di 500 interventi di soccorso. Ma i servizi di controllo sul territorio sono innumerevoli, svolti di giorno e di notte, talvolta anche con l’ausilio delle unità antiterrorismo. Sono state quasi 140 mila le ore di pattuglie e le perlustrazioni svolte dall’inizio dell’anno che hanno portato al controllo di oltre 60.000 soggetti e di quasi 40.000 veicoli.

I carabinieri hanno spesso al loro fianco, quando necessario, gli specialisti del nucleo antisofisticazioni e sanità, del nucleo Ispettorato del lavoro, del nucleo operativo ecologico e, da ultimo, i carabinieri forestali del centro Anticrimine natura. Di recente è stato realizzato un maxi controllo ambientale che ha interessato, con telecamere disseminate ovunque, l’intera provincia ed Agrigento. Sono stati sequestrati cumuli di rifiuti e discariche abusive e sono state elevate sanzioni da 600 euro, per ogni abbandono illecito di rifiuti, arrivando ad un totale di oltre 210 mila euro complessivi. 

I controlli del Nas hanno permesso di elevare sanzioni per circa 200 mila euro per inadeguatezza dei requisiti minimi sanitari e di sequestrare oltre cinque tonnellate di alimenti mal conservati. Serrati sono stati anche i controlli alle sale giochi con decine di slot machine sequestrate e centinaia di migliaia di euro di sanzioni elevate ai gestori irregolari.

In tutto questo, ai carabinieri non è sfuggita la consueta attenzione al mondo giovanile, con oltre 6 mila studenti incontrati in tutta la provincia nel corso degli innumerevoli ed interessanti momenti di riflessione tenuti dai capitani di Agrigento, Sciacca, Licata, Cammarata e Canicattì sui temi più cari ai ragazzi. Si è discusso infatti di bullismo, cyberbullismo, droga, guida sicura, violenza di genere, ludopatia e rispetto dell’ambiente.

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