L'Aragona sogna il ripescaggio, Di Giacomo si scusa: "Nel post gara parole forti, pensiamo al futuro"

Il presidente in sede di conferenza stampa era imbufalito, una finale persa davanti ad un migliaio di spettatori aveva fatto troppo male

Nino Di Giacomo

Alla fine della sconfitta nella finale play off che è costata un posto in B1, il presidente della Pallavolo Aragona era imbufalito. "Ho visto troppe prime donne", aveva detto in sede di conferenza stampa. Oggi, Di Giacomo, torna sui suoi passi. 

"Non vi nascondo - si legge in una nota inviata dalla società aragonese di pallavolo - che la delusione è stata tanta dopo aver disputato un grande campionato. A fine gara la rabbia ha avuto il sopravvento ed in sala stampa mi sono lasciato andare ad alcune considerazioni poco felici dettate, probabilmente, dalla sconforto per aver perso sul campo la promozione in serie B1 e dai tanti sacrifici che la società ha compiuto, con il supporto di tanti sponsor che hanno sposato e creduto nel nostro ambizioso progetto. Chi mi conosce - dice Di Giacomo - sa benissimo che sono una persona istintiva, passionale e innamorata di questo sport. Chiedo scusa a tutti per le parole dure che ho detto in conferenza stampa. Ringrazio la squadra per la splendida stagione e per le tante emozioni che ci hanno regalato, partita dopo partita. Purtroppo abbiamo steccato la gara più importante della stagione, ma può capitare e adesso piangere sul latte versato non ha senso. E’ stata una stagione agonistica lunga e sfortunata, a causa dei tanti infortuni patiti dalle giocatrici. Avevamo costruito una squadra per vincere il campionato e non ci siamo riusciti. Bisogna adesso voltare pagina e tornare più forti di prima. Colgo l’occasione per ringraziare tutti gli sponsor che hanno sostenuto economicamente la Pallavolo Aragona. Un grazie di cuore ai tifosi che, soprattutto, nelle gare dei playoff hanno triplicato il loro affetto e calore nei confronti delle ragazze. E’ stato meraviglioso - continua - rivedere il glorioso palasport Pippo Nicosia di Agrigento stracolmo di spettatori. Abbiamo vinto anche questa scommessa, di riportare il grande pubblico ad entusiasmarsi per una squadra di pallavolo, in questo caso la nostra. Sono già a lavoro per la prossima stagione agonistica e vi annuncio con grande soddisfazione di aver raggiunto l’accordo con Paolo Collavini che continuerà ad essere l’allenatore della Seap Aragona per un altro anno. Ci siamo sentiti dopo la finale playoff, gli ho rinnovato la stima e la fiducia che nutro nei suoi confronti ed in pochi minuti abbiamo raggiunto l’intesa per continuare il percorso intrapreso lo scorso mese di gennaio e continuare a toglierci altre soddisfazioni. Paolo Collavini, dunque, sarà ancora il nostro allenatore e avrà carta bianca sulla costruzione del nuovo roster. Sarà lui a scegliere le ragazze da riconfermare e a propormi le giocatrici da ingaggiare. Coach Collavini ha già sentito tutte le ragazze della stagione che si è appena conclusa e tutte avrebbero manifestato l’intenzione di continuare ad indossare la maglia della Seap Aragona. Adesso valuteremo il da farsi con calma. Con il bravo tecnico romano siamo in contatto quotidiano e ci stiamo confrontando su tantissimi aspetti tecnico-tattici per la prossima stagione che ci vedrà di certo protagonisti nel campionato di serie B1. Infatti, la Seap Aragona sarà reintegrata d’ufficio nel campionato di serie B1 in qualità  di migliore seconda dei nove girone di serie B2. La notizia è ufficiosa e diventerà ufficiale tra qualche giorno, non appena la Federazione Italiana Pallavolo inizierà ad abbozzare i 4 gironi di B1 con le 56 squadre partecipanti. Lo scorso campionato di B1 è rimasto orfano di 3 formazioni e quindi per colmare le caselle mancanti saranno reintegrate, così come ci hanno fatto sapere, la migliore dodicesima della serie B1 e la Seap Aragona come migliore seconda di tutti i girone di B2. Infine, per completare i quattro gironi di serie B1 saranno ripescate altre formazioni. La Seap Aragona sarà inserita nel girone D con le squadre del Lazio, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e altre tre siciliane, per un campionato che si preannuncia combattuto ed incerto. E’ nel mio stile uscire allo scoperto, dire le cose come stanno e vi assicuro che anche in serie B1 il nostro progetto sarà vincente e metteremo su una squadra per cercare di raggiungere la Serie A2".

Di Giacomo punta in alto, ambizione ed esperienza non gli mancano. Quasi certamente si ripartirà dalla Baruffi, non è escluso che rimanga anche Ambra Composto, una che conosce bene l'ambiente ed anche la B1.

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