Rimpasto in Giunta per scongiurare la sfiducia, Carmina: "Meglio un tintu sindacu che un commissario"

Il primo cittadino sta valutando nuovi innesti, sfruttando la norma regionale che oggi amplia il numero massimo di assessori previsti

Il nuovo assessore Salvatore Di Betta e il sindaco Ida Carmina

Nessun "do ut des", ma comunque la volontà di fermare la sfiducia, programmata per il prossimo 15 aprile, dando dimostrazione della volontà di rilancio della città. Il sindaco Ida Carmina, nel presentare il nuovo assessore della sua giunta, Salvatore Di Betta, 28 anni, empedoclino, con esperienze nel settore del turismo e degli spettacoli, ha voluto chiarirlo fin da subito: non si è trattato di una nomina politica.

LE VIDEO INTERVISTE. Il neo assessore: "Punteremo alla valorizzazione dei quartieri"

"Abbiamo voluto dare seguito alla mozione di sfiducia presentata, non intendendola come una intenzione di bloccare questa esperienza amministrativa, ma come una richiesta di rilancio della stessa - spiega -. Questa nomina è quindi una prima risposta, dato che riteniamo che il rilancio turistico sia qualcosa di essenziale e lui ha una grande esperienza".

Incombe la mozione di sfiducia, Carmina: "Apriamo alla società civile"

La nomina è quindi per Carmina il "giusto segnale ai consiglieri che non avessero volontà di chiudere questo mio mandato ma che appunto chiedevano solo un rilancio. Gli stiamo dicendo insomma: 'noi ci stiamo provando'. Facciamo un appello a loro perché noi riteniamo che, come diceva l'onorevole Sinesio, 'sempre meglio un tinto sindaco che un commissario'".

Chi c'è dietro la sfiducia? Carmina: "Qualcuno vuole rimettere le mani sulla città"

Carmina quindi esclude categoricamente che la nomina di Di Betta possa essere in qualche modo connessa ad una volontà di allargare la base in Consiglio comunale per evitare la sfiducia. "Non è un do ut des, non ragioniamo con queste logiche. Si tratta semmai di una volontà di rilancio dell'amministrazione nel suo complesso e a proporci alla città. In questo momento, con le casse piene, lavori pubblici che si stanno avviando, il lido in fase di consegna non ha senso la sfiducia. Anzi sembra quasi che qualcuno da fuori vuole che Porto Empedocle non cresca".

Carmina sottolinea infatti che a suo parere la sfiducia venga da "forze politiche estranee" che "nulla hanno a che fare con questa città ma pensano più che altro alle loro posizioni politiche".

Il sindaco, che ha ringraziato Sicilia per il lavoro fatto e in un certo senso si è "scusata" per averlo dovuto sostituire, ha però lanciato l'ipotesi di un nuovo ingresso in giunta sfruttando la normativa che prevede un numero maggiore di componenti dell'amministrazione, In tal senso avrebbe già avviato contatti con alcuni, come ad esempio Paolo Ancona, oggi a capo dell'organo di liquidazione del comune di Favara e da dedicare ad un potenziamento del settore tributi.

Potrebbe interessarti

  • Formiche in casa: rimedi naturali per eliminarle

  • Il bicarbonato di sodio e i suoi utilizzi in casa

  • Difese immunitarie: come migliorarle con rimedi naturali

  • Come proteggere le nostre case dalle zanzare con rimedi naturali

I più letti della settimana

  • Colto da un malore mentre si fa il bagno, tragedia a Porto Empedocle: muore un uomo

  • Blitz "Assedio", le intercettazioni: "Io ci sono nato mafioso … mi devo vergognare che sono mafioso?"

  • Il pm la scagiona, lei muore poco dopo: la città piange Maria Garufo

  • Ricconi alla Scala dei Turchi, super yacht con scivolo gonfiabile

  • Auto travolge un ciclista, 51enne muore dopo l'incidente sulla statale Licata-Ravanusa

  • Si sfonda il tetto e il muratore precipita, grave trauma cranico: la prognosi sulla vita è riservata

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento