Sindaco e maggioranza disertano il Consiglio comunale, è polemica

La seduta doveva essere dedicata alle dimissioni del primo cittadino dal direttivo Ati, protestano le associazioni

Il sindaco Alba

Il sindaco di Favara fiuta il "trappolone" e non si presenta al Consiglio comunale convocato, di fatto, per "processarla".

E' accaduto ieri. L'aula era riunita per discutere delle dimissioni rassegnate da Anna Alba dal direttivo dell'Ati Idrico, per comprendere le motivazioni del gesto e, di fatto, per contestarle. A proporre il punto era stato l'ex capogruppo M5S Carmelo Sanfratello, da oltre un anno fortemente critico con l'amministrazione.

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Alba e i consiglieri a lei fedeli, tuttavia, hanno disertato la seduta, ritenendola inutile se non "dannosa" facendo mancare il numero legale. A protestare sono quindi adesso soprattutto le associazioni per l'Acqua pubblica a partire da Konsumer.  "Ieri sera erano circa le 20.30 quando siamo arrivati al palazzo comunale di Favara per partecipare al Consiglio comunale aperto sul servizio idrico - spiega il responsabile Giuseppe Di Miceli - ma abbiamo trovato tutto sbarrato. Abbiamo chiesto ai responsabili delle altre associazioni presenti cosa fosse accaduto e ci hanno comunicato che la sindaca e la sua maggioranza consiliare, avevano boicottato disertandolo il consiglio comunale aperto sul servizio idrico. Di certo - continua - una grande scortesia nei confronti delle associazioni presenti, provenienti da tutta la provincia, ma quello, che a nostro avviso, è emerso è la vicinanza istituzionale alla società di Campione, che oggi questa politica vuole ancora mantenere in vita. V uole farlo con la mancata decisione sulla futura gestione del servizio idrico in provincia di Agrigento all'Ati, evitando ogni confronto pubblico con i propri cittadini in ogni luogo. Restiamo allibiti - conclude - da questa scelta politica che non vuole risolvere i conclamati problemi del servizio idrico".

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