Visite specialistiche e prenotazioni con Whatsapp, ecco come funziona il servizio

Il responsabile del call center Cup aziendale, Claudio Lombardo, cerca di fare chiarezza sul funzionamento del servizio dopo che la protesta di una agrigentina

"Si eviteranno lunghe file e sarà facile prenotare". Esattamente un anno fa, era così che veniva presentato il nuovo servizio di prenotazione - con Whatsapp - delle visite specialistiche dell'Asp. Qualcuno però, negli ultimi giorni, ha protestato e segnalato ad AgrigentoNotizie una sorta di malfunzionamento. 

Prenotazioni su Whatsapp? Una agrigentina: "Nessuno mi ha mai risposto"

Per cercare di fare chiarezza, in modo anche che il servizio funzioni senza alcun intoppo, è intervenuto il responsabile del call center Cup aziendale, Claudio Lombardo. “In effetti è vero che la signora in questione ha inviato la ricetta medica richiedente una prestazione sanitaria attraverso il nostro sistema di Whatsapp e la foto della stessa ricetta ci è pervenuta lo scorso 10 dicembre alle ore 14,46 - ha ricostruito Claudio Lombardo - . Gli operatori del call center del Cup esaminano le richieste procedendo con un ordine cronologico - spiega e cerca di fare chiarezza Lombardo - iniziando dalle le più vecchie. Chiunque conosce il sistema Whatsapp sa che ogni qualvolta si invia un nuovo messaggio di chat, il sistema riposiziona ‘in alto’ la conversazione. L’utente dalle ore 14,46 del 10 dicembre (data del primo contatto) ha inviato ulteriori 19 messaggi che hanno inevitabilmente riposizionato in alto la richiesta di prenotazione. In queste condizioni, l’utente ha quindi costantemente perso la priorità della stessa prenotazione. Non appena abbiamo scoperto questa situazione abbiamo provveduto ad avvisare la signora che l’invio ripetuto di nuovi messaggi di chat - continua Lombardo - ha creato questo problema e che non era colpa dell’Asp quanto accaduto (messaggio inviato il 12 dicembre alle 11,37)".

LE VIDEO INTERVISTE. Le visite si prenotano con Whatsapp, rivoluzione digitale all'Asp

Nessun malfunzionamento quindi del servizio di prenotazione delle visite specialistiche con Whatsapp. Semplicemente una questione di uso dello stesso servizio, secondo quanto viene spiegato dal responsabile del call center Cup aziendale. "Il sistema Whatsapp sta funzionando egregiamente e consente di inviare, nel breve, riscontri alle richieste degli utenti - ha concluso Claudio Lombardo -. Lo strumento risulta più immediato rispetto al contatto telefonico attraverso il numero verde per il quale è necessario chiamare in giorni e orari fissati e preventivare una maggiore attesa”.

Le visite all'Asp si prenotano anche con Whatsapp 

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