"Medici e infermieri perseguitati con insulti e decine di telefonate", donna dal gup

Nuova accusa di stalking per una 57enne che, insieme al marito, avrebbe pure "interrotto" l'attività del presidio sanitario

Minacce, insulti, telefonate a raffica e atteggiamenti molesti perché, a loro dire, i medici e l’infermiera della guardia medica non sarebbero stati sufficientemente cortesi e professionali con lei e il marito: due coniugi di Ravanusa, adesso, rischiano un rinvio a giudizio per le accuse di stalking e interruzione di pubblico servizio.

Chiesto il rinvio a giudizio per stalking

Questa mattina, davanti al giudice Alessandra Vella, è iniziata l’udienza preliminare a carico di Anna Maria Concetta Messana, 57 anni, di Ravanusa, e Carmelo Scarabeo, 61 anni, originario di Favara. La donna, negli anni scorsi, è stata anche condannata per accuse analoghe nei confronti del responsabile di una comunità per minori. Il difensore, l’avvocato Davide Casà, ha chiesto un rinvio per valutare l’eventualità di chiedere riti alternativi e il giudice ha aggiornato l’udienza al 29 marzo. La donna, secondo quanto ipotizza il pubblico ministero Alessandra Russo che ha chiesto il rinvio a giudizio, avrebbe perseguitato fra il 2015 e il 2016 due medici e un’infermiera, moglie di uno dei due professionisti. 

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