Danneggiata la stazione, presunto raid vandalico: ha agito un uomo incappucciato

Gli agenti della Polfer, nonostante il fitto – anzi categorico – riserbo, pare che ieri stessero analizzando le immagini della telecamera di video sorveglianza. Un sistema che ha ripreso ogni cosa

Foto archivio
Forse voleva riuscire ad intrufolarsi all’interno dei locali dove sono custodite le macchinette con i soldi lasciati dall’utenza per accedere ai servizi igienici. Forse è stato un banale raid vandalico. Un uomo – con tanto di cappuccio fra testa e volto – ha danneggiato la porta e una finestra dell’antico edificio attiguo ai binari. Il raid è stato ripreso da una telecamera di video sorveglianza e, ieri, risultavano essere in corso le indagini degli agenti della polizia Ferroviaria per riuscire ad identificare chi ha “colpito” e creato, appunto, dei danni agli infissi dell’immobile.

Gli agenti della Polfer, nonostante il fitto – anzi categorico – riserbo, pare che ieri stessero analizzando le immagini della telecamera di video sorveglianza. Un sistema che ha ripreso ogni cosa. L’ipotesi investigativa privilegiata sembrava essere una soltanto: chi ha creato danni alla porta e alla finestra dell’immobile che costeggia la parte finale dei binari della stazione di Agrigento centrale ha tentato di accedere all’interno dei locali. Lo ha fatto, verosimilmente, per provare – una volta all’interno delle stanze – a svuotare le macchinette che contengono i soldi lasciati dall’utenza per accedere ai servizi igienici. Un danneggiamento dunque al quale sarebbe dovuto seguire un furto. Qualcosa però non è andato per come il malvivente aveva probabilmente ipotizzato. Forse una presenza improvvisa all’interno dello scalo ferroviario potrebbe averlo fatto desistere prima e allontanare dopo. I poliziotti stanno cercando di fare quadrato, e anche rapidamente, per identificare chi ha messo a segno il danneggiamento. Un fatto veramente inusuale per la stazione di Agrigento centrale.

Non è escluso – visto il modus operandi – che chi ha colpito porta e finestra dello stabile attiguo ai binari conoscesse benissimo come è composta la stazione ferroviaria e, soprattutto, cosa ospitano i locali. Una presenza abituale dunque della stazione. Ma questa è chiaramente soltanto una ipotesi che dovrà essere suffragata dall’attività investigativa della Polfer.

La stazione di Agrigento centrale è una location tranquilla dove difficilmente si verificano fatti del genere. La presenza della polizia Ferroviaria ma anche dell’impianto di video sorveglianza fino ad ora ha, infatti, assolto anche al compito di prevenzione e deterrenza. Il dettaglio del filmato, ricavato dalle telecamere di video sorveglianza, potrebbe anche riuscire a dare, e rapidamente, una svolta all’attività investigativa permettendo, dunque, l’identificazione del balordo.

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