L'inchiesta sul giro di prostituzione in centro storico, il gip: "Ecco i singoli ruoli della famiglia"

Marito, moglie e figlio - secondo gli inquirenti e il giudice - avrebbero avuto mansioni specifiche nella gestione delle case di appuntamenti

"Le attività di gestione degli immobili, da parte dei componenti della famiglia Pace, avvenivano nella piena consapevolezza che le persone a cui venivano affittati gli alloggi praticavano attività di meretricio". Il gip Alessandra Vella non crede alla buona fede degli indagati. Questo perchè "quanto evidenziato trova riscontro dal contenuto e dal tenore di alcune conversazioni e messaggi”.

Il giudice cita, come esempio, alcune intercettazioni che coinvolgono la donna arrestata. L'intera famiglia, in pratica, sembra impegnata, dalla mattina alla sera, nell'attività di gestione delle case di appuntamento: ogni aspetto, dall'accordo per la locazione - con i clienti reclutati sui siti internet per adulti ma anche tramite passaparola - al prelievo della prostituta straniera e del trans alla stazione fino alla cura degli aspetti logistici, veniva gestito con cura dei dettagli.

"Ho telefonato a lei, a Elisabeth - dice Emanuele Pace al figlio il 29 luglio del 2018 - .... mi ha detto.. quando ho telefonato era ancora a Caltanissetta. Ora, fra dieci o quindici minuti arriva. Va nel monolocale a destra, vero?". E poi ancora, in un'altra conversazione, dal contenuto ritenuto inequivocabile, Pace dice al figlio: "Vasilij senti, eh mi ha telefonato quella che sta nella stanza con l'arco, Rosa Maria e mi ha detto: passa che ti paga lei". Il figlio rassicura il padre: "Va bene, okay".

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Il giudice arriva alle sue conclusioni. "Ogni singolo componente della famiglia Pace ricopriva uno specifico ruolo, più precisamente Emanuele Pace si occupava di entrare in contatto con le prostitute, di gestire le prenotazioni, concordare il prezzo di affitto e la regolarità dei pagamenti. Quando il figlio non poteva, prelevava gli affittuari dalla stazione dei treni o dei pullman al momento del loro arrivo e li riaccompagnava al momento della loro partenza".
 

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