Omicidio Plazza, il consulente: Di Liberto capace di intendere e di volere

L'ottantaquattrenne è accusato d'aver ucciso Liborio Plazza, 72 anni, pure di Alessandria della Rocca

Gioacchino Di Liberto

L'ottantaquattrenne Gioacchino Di Liberto, di Alessandria della Rocca, era capace di intendere e di volere al momento dei fatti di cui è accusato: l'omicidio di Liborio Plazza, di 72 anni, pure di Alessandria della Rocca. Sono le conclusioni del perito nominato dal giudice del tribunale di Sciacca, conclusioni che vanno in diversa direzione rispetto a quelle della consulenza della difesa, rappresentata dagli avvocati Fabrizio Di Paola e Raffaele Bonsignore. Lo riporta oggi il Giornale di Sicilia. Il giudice del tribunale di Sciacca, Antonino Cucinella, ha fissato la discussione nell'ambito del processo che si svolge con il rito abbreviato. Il 16 gennaio 2020 discuteranno i pubblici ministeri, Roberta Griffo e Michele Marrone, e la parte civile con gli avvocati Nino e Vincenza Gaziano. Il 31 gennaio sarà la volta della difesa. 

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