Trauma al polso e al gomito, dopo il gesso arrivano 2 interventi chirurgici: chiesti 115 mila euro all'Asp

Il paziente, che ha subito anche un'operazione a Modena, ha citato l'azienda sanitaria provinciale dinanzi al tribunale affinché venga accertata la natura, la tipologia e la qualità delle prestazioni sanitarie che ha ricevuto

(foto ARCHIVIO)

Chiede d'accertare la natura, la tipologia e la qualità delle prestazioni sanitarie che ha ricevuto dai sanitari dell'unità operativa di Ortopedia e Traumatologia del presidio ospedaliero "San Giacomo d'Altopasso" di Licata e un risarcimento danni quantificato in 115 mila euro. A citare l'azienda sanitaria provinciale di Agrigento, davanti al tribunale, è stato un uomo che il 23 dicembre del 2015 finì al pronto soccoro per un trauma al polso e al gomito. Venne, naturalmente, assistito dai medici del reparto di Ortopedia e Traumatologia.

Dopo la rimozione del gesso, a causa di dolori al polso e deficit articolare - il 4 febbraio del 2016 - subì un intervento chirurgico per la stabilizzazione della lussazione. Ma "senza beneficio alcuno - viene ricostruito negli atti - tanto da comportare un ricovero successivo al reparto di Chirurgia di Modena e un successivo intervento chirurgico". 

Isterectomia totale, Asp condannata a pagare risarcimento di oltre 90 mila euro

"Incassata" la diffida, l'Asp ha chiesto alla struttura competente l'acquisizione della documentazione relativa al caso. Proprio nei confronti dell'azienda sanitaria provinciale di Agrigento è stato promosso, dinanzi al tribunale della città dei Templi, un accertamento tecnico preventivo. Il tutto per provare il classico tentativo di componimento della lite.

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L'Asp ha autorizzato la costituzione in giudizio introdotto con rcorso per consulenza tecnica preventiva per sostenere la correttezza dell'operato e ottenere il rigetto delle pretese avanzate. E' stato conferito, da parte dell'azienda sanitaria provinciale, incarico ad un avvocato esterno all'ente. Legale che dovrà, naturalmente, difendere la legittimità e la correttezza dell'operato dell'Asp di Agrigento e ottenere, dunque, il rigetto del preteso risarcimento danni. 

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