Incidente sul lavoro insabbiato? La Procura apre inchiesta: riesumato cadavere

Un ristoratore è stato iscritto sul registro degli indagati, a sollecitare l'indagine era stata la moglie di Ferdinando Lo Vullo

La Procura della Repubblica di Gela ha aperto un'inchiesta, disponendo la riesumazione del cadavere e l'autopsia e iscrivendo un ristoratore nel registro degli indagati, per fare luce sulla morte del cinquantenne Salvatore Lo Vullo, di Licata, dipendente di un locale nei pressi di Butera. Domani mattina, all'ospedale San Giacomo d'Altopasso di Licata, inizieranno gli accertamenti sulla salma. L'ipotesi degli inquirenti è che possa essersi trattato di un incidente sul lavoro "insabbiato". 

Lo Vullo è morto lo scorso 19 luglio. Il caso era stato rapidamente archiviato come la conseguenza di un incendio avvenuto all'esterno del ristorante dove lavorava. In particolare il titolare del locale, anch'egli licatese, adesso indagato per avere tentato di sviare le indagini oltre che per omicidio colposo e violazione delle normative in materia di sicurezza sul lavoro, riferì ai carabinieri che il suo dipendente era uscito dal locale per spegnere un incendio che era scoppiato nelle vicinanze e, a causa del fumo, era rimasto intossicato.

La moglie, però, non si è mai convinta di questa ricostruzione e si sarebbe insospettita per le lesioni visibili su una gamba della salma del marito. La donna, assistita dagli avvocati Santo Lucia e Antonio Terranova, ha presentato una denuncia in Procura. L'ipotesi dei pm nisseni è che Lo Vullo stesse dando fuoco, evidentemente su incarico del titolare, a un cumulo di rifiuti prodotti dal ristorante, che poi avrebbe dovuto sotterrare con un "muletto" di cui non c'era traccia al momento dei rilievi. 

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Qualcosa non deve avere funzionato, forse l'uomo deve essere rimasto stordito per il fumo e, cadendo dal mezzo, gli sarebbe rimasta schiacciata una gamba. Altra ipotesi è la caduta dovuta a un imprevisto di manovra del mezzo meccanico. Domani mattina sarà eseguita l'autopsia per accertare le causa della morte. 

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