L'amministratore di sostegno, aiuto al paziente e alle famiglie

Al "Filippini" si è svolto un convegno finalizzato a far conoscere una figura di fondamentale...

L'amministratore di sostegno, aiuto al paziente e alle famiglie
Nasce con la legge 6 del 9 gennaio 2004 la figura dell'amministratore di sostegno, ancora non molto conosciuta, motivo per il quale l'associazione Alzheimer di Agrigento, "Amici dell'Anffas Favara" e il Centro di servizi per il volontariato di Palermo hanno promosso un convegno tenutosi stasera al Collegio dei Filippini di Agrigento, per diffondere la conoscenza dell'istituto dell'amministratore di sostegno. Evento patrocinato dai Comuni di Agrigento e di Favara, dall'Ordine degli avvociati di Agrigento e dall'Asp.

"Si tratta -
afferma Teresa Hamel, amministratore di sostegno - di una figura che va a consentire ai familiari e a persone che si trovano nello stato di incapacità di tutelare i propri interessi in termini giuridici, patrimoniali. Per consentire a queste persone una tutela maggiore è necessario che ci sia qualcuno che si occupi di loro, e per farlo realmente deve poter svolgere la funzione del rappresentate legale. In un certo senso con questa legge si va a sostituire l'interdizione, che certamente esiste ancora, ma è un procedimento più lungo e complesso, mentre nel giro di pochi mesi, si può diventare amministratore di sostegno. Il soggetto - conclude Hamel -, quando si trova ancora nel pieno delle capacità cognitivo-razionali può designare una persona che in futuro dovrà poi occuparsi di questo".

Dal 2004 a oggi non è certo la prima volta che si presenta questa figura, "sembra - afferma Manganella, sindaco di Favara - che si stia affrontando un problema vecchio, così non è. Saranno stati circa tre o quattro i convegni organizzati in questi sette anni, ma parlare oggi di aiuto diventa ancora più importante considerando il periodo che stiamo attraversando".

Al fine di presentare nel dettaglio la legge ha relazionato Paolo Criscuoli, giudice tutelare del tribunale di Agrigento. Non si è discusso però solo dell'aspetto, per così dire, giuridico. Parte fondamentale del convegno è stato il ruolo del volontariato, in particolar modo dell'azione di diffusione della conoscenza di questi strumenti giuridici e della collobaorazione con gli amministratori di sostegno. A tal proposito si è inserita la relazione di Maria Rita Fanara del servizio sociale dell'Asp 1 di Agrigento.

Vitale la funzione dei volontari in ambito sanitario e nelle realtà di cura di pazienti affetti da patologie croniche, "esiste però - sottolinea Mariella Schifano, coordinatore dell'associazione Anffas di Favara nell'intervista - un'esigenza di mettere in rete le diverse associazioni e le diverse realtà di volontariato, dando spazio a coloro i quali hanno voglia di impegnarsi nel sociale".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Autovelox alla rotonda degli scrittori: raffica di multe, il telelaser incastra invece i più audaci

  • Neonato muore dopo 2 giorni dalla nascita, Procura apre un'inchiesta

  • Incidente fra auto e moto, 3 feriti: uno è grave e l'altro era senza patente

  • Trovati i "pizzini" e il "libro mastro": i due fratelli applicavano tassi usurai che arrivavano al 120%

  • Beve detersivo e finisce in ospedale: trasferito a Catania, 73enne lotta fra la vita e la morte

  • "Hanno incassato 80 mila euro su un prestito di 25, ma ancora volevano soldi": fermati due fratelli

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento