Mafia, rifiuti e mazzette: i fratelli Sodano traditi dalle intercettazioni

Gli inquirenti hanno disegnato il quadro accusatorio grazie alle discussioni, tra le altre, dei fratelli Sodano, inizialmente sottoposti ad intercettazione per confermare un sospetto rapporto con la criminalità organizzata. LE INTERCETTAZIONI

(da sinistra) Calogero e Nicolò Sodano

Le intercettazioni telefoniche nei confronti dei fratelli Nicolò e Calogero Sodano, arrestati stanotte nell'ambito dell'indagine sulle mazzette alla Regione Sicilia, partirono inizialmente per acquisire elementi di prova che confermassero presunti rapporti tra i Sodano con ambienti della criminalità organizzata. Ma durante l'ascolto dei loro telefoni e delle microspie piazzate tra auto e uffici, i poliziotti hanno sentito tutt'altro.

Sin dalle fasi iniziali dell'indagine, infatti, venivano intercettati assidui contatti telefonici con il funzionario regionale Gianfranco Cannova, in qualità di responsabile del procedimento funzionale al rilascio del provvedimento di autorizzazione. Così gli inquirenti avrebbero appurato come lo stesso Cannova si sarebbe ripetutamente attivato ogniqualvolta gli imprenditori Sodano ne caldeggiavano un intervento. Ma non solo: talvolta è stato proprio lui stesso a sollecitare i due fratelli agrigentini, nel corso delle diverse fasi dei procedimenti amministrativi, ad assumere più iniziative; sollecitazioni che si sarebbero concretizzate in incontri anche a stretto giro, per i quali Cannova avrebbe più volte dato la disponibilità di raggiungere i due imprenditori ad Agrigento.

Sotto la lente d'ingrandimento degli investigatori è finito, in particolare, un incontro avvenuto il 2 maggio del 2011, quando i Sodano incontrarono Cannova nei suoi uffici a Palermo. Poco prima che i fratelli giungessero nel capoluogo di regione, però, i poliziotti intercettarono una telefonata in cui Calogero Sodano chiede ad un proprio collaboratore di quantificare la disponibilità di soldi contanti in azienda; una richiesta alla quale il dipendente ha riferito l'ammontare di  3mila e 585 euro che Calogero Sodano - pur lamentato la scarsità della liquidità - avrebbe chiesto di avere il prima possibile, in quanto doveva recarsi urgentemente a Palermo. Una richiesta che per gli inquirenti trova spiegazione nella consolidata pratica di portare, di volta in volta, delle "mazzette" al funzionario regionale.

Ma per gli investigatori la dimostrazione forse più eloquente del rapporto delittuoso viene fornita una discussione tra i due fratelli Sodano, intercettata nel settembre del 2011 grazie ad una microspia piazzata sulla loro auto, nella quale Nicolò e Calogero commentano tra loro il "costo esagerato" del funzionario regionale, ricordando il fatto che lo stesso aveva già ricevuto circa cinquantamila euro.

C: SODANO Calogero
G: SODANO Nicolò Giovanni

C = a CANNOVA lo faccio chiamare tramite l'avvocato ora...
G = si!
C = …inc…
G = perchè non ha ancora convocato la conferenza dei servizi
C = Ah? 
G = gli devi dire, avvocato, ...inc..., avvocato...e noi non lo  chiamiamo più ! Cioè, deve capire che siamo offesi noi con lui... 
C = perciò, se noi gli facciamo capire che siamo offesi con lui, a questo il culo sai come gli diventa ? Dice non credo che mi denunciano... non credo che... minchia!
G = qualche trenta.. qualche trentamila euro (30.000) gli abbiamo dato...
C = ma che fa! ma che dici! 
G = qualche cinquantamila euro (50.000) gli abbiamo dato.. Lì (diminutivo di Calogero)
C = ma che minchia dici ! E poi quando all'ultimo ci ha chiesto tutti quei soldi... hai visto che ci ha detto "accontentatevi con questa discarica" 
G = si! bello chiaro...
C = bello chiaro... “per ora questo... prendetevi questo per ora...” 
G = eh,infatti...
C = da lui dipende... tutte cose lui manovra...
G = si, tutte cose lui...
C = però ha di sopra la politica, capito? 
G = la mafia politica... 
C = no ! Lui è... lui è...
G = per dargli un incarico di questo... Li (diminutivo di Calogero) 
C = lui è...
G = inc. per dargli un incarico di questo... inc. deve fare quello che dicono gli altri...
C = se c'è la politica ...inc... vanno secondo legge, secondo... qua la legge...inc.
G = ...inc... non solo i grana (soldi, n.d.r.), ma è diventato anche di prestigio, pure.

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