Giornata mondiale del rifugiato, Giusi Nicolini: "Il 3 ottobre? La mia rabbia più grande"

Bambini e accoglienza, l'ex primo cittadino di Lampedusa parla al Macro di Roma: "Molti di loro - dice l'ex sindaco - hanno visto cose che noi neanche immaginiamo"

Giusi Nicolini

Giornata mondiale del rifugiato, parla l’ex sindaco di Lampedusa, Giusy Nicolini. “I bambini arrivati a Lampedusa insegnano il coraggio”. Queste le parole dell’ex primo cittadino, la Nicolini al Macro di Roma, ricorda la sua recente esperienza come primo cittadino dell'isola. ”Dobbiamo imparare dai bambini, loro mi hanno dato forza e sorrisi. Il 3 ottobre? Quei morti sono stati la mia rabbia più grande”.

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L'ex sindaco, parla con la voce spezzata dall’emozione. “I bambini - dice - che arrivano su quella banchina sono il trionfo della vita. Anche se alcuni, arrivano con gli occhi tristi, loro hanno visto cose che noi non immaginiamo neanche. Mi è successo di parlare con ragazzini che raccontano la loro storia, dobbiamo imparare da loro la forza della vita. Il loro coraggio può esserci solo da insegnamento. L’Europa? Non trova il coraggio di allargare le braccia”.

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