Aumentare la capacità delle dighe dell'Agrigentino, arrivano i fondi dalla Regione

Il Governatore Musumeci: "Altre gare saranno espletate entro i primi di gennaio. Questo governo ha rimosso tutti quegli ostacoli che per tanti anni hanno paralizzato ogni tipo di intervento"

Diciassette dighe dell'isola, soggette oggi a limitazioni di invaso, potranno a breve aumentare di circa il trenta per cento la propria capacità. Si sbloccano, infatti, le procedure per appaltare i servizi di ingegneria che consentiranno di acquisire i progetti esecutivi per la realizzazione degli interventi destinati a un maggiore accumulo d'acqua. A disposizione, complessivamente, circa 115 milioni di euro. Diciassette gli invasi interessati: il primo bando, appena pubblicato, riguarda la diga di San Giovanni, nell'Agrigentino. 

"Abbiamo trovato diciotto dighe, sulle ventisei gestite dalla Regione -  dichiara il governatore della Sicilia Nello Musumeci - prive di collaudo. Da decenni chi doveva intervenire si è voltato dall'altra parte. Stiamo adesso affrontando i problemi con la cultura del fare.  Altre gare saranno espletate entro i primi di gennaio. Questo governo ha rimosso tutti quegli ostacoli che per tanti anni hanno paralizzato ogni tipo di intervento, provocando enormi disagi alla popolazione, in città come nelle campagne, rimaste spesso a secco, con grave danno per l'economia dell'Isola. Quello dell'emergenza idrica - prosegue il presidente  - è un triste capitolo che intendiamo chiudere per sempre". 

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