Ferragosto sicuro, fioccano i divieti: niente barbecue e accampamenti

Sia la notte, che le ore immediatamente precedenti, del 14 tutte le forze dell’ordine saranno schierate per garantire soccorsi, aiuti, ma anche prevenzione e legalità”

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Divieto di falò e barbecue sulle spiagge, divieto di campeggio e accampamenti vari, ma anche divieto di vendita di alcool e di bevande in bicchieri o bottiglie di vetro. Sul modello degli anni passati, in quello che è ormai un meccanismo ben collaudato, tutti i sindaci dei Comuni rivieraschi, le forze dell’ordine, i vigili del fuoco, la Capitaneria di porto, la Protezione civile provinciale e regionale – ieri mattina – si sono impegnati a fare in modo che il Ferragosto dell’Agrigentino si svolga in maniera ordinata, rispettando le regole. Il tutto per fare veramente in modo che sia una festa, quella tipica di mezza estate, serena. A convocare il comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica allargato – svoltosi ieri mattina al palazzo del Governo - è stato il prefetto Dario Caputo. E ieri mattina, tutti si sono seduti attorno allo stesso tavolo per pianificare – ognuno per le proprie competenze – i servizi da effettuare e le regole da far rispettare.

“Richiamiamo tutti alla prudenza e al rispetto delle regole di civile convivenza: evitare l’accensione dei fuochi e il campeggio. Perché non è detto che per divertirsi – ha lanciato un appello il prefetto di Agrigento Dario Caputo – si debba per forza non rispettare le regole basilari e rischiare, ad esempio, di dar fuoco alla macchia Mediterranea. Ci sarà anche un controllo accentuato nell’imminenza di Ferragosto – ha spiegato il prefetto - . Sia la notte, che le ore immediatamente precedenti, del 14 tutte le forze dell’ordine saranno schierate per garantire soccorsi, aiuti, ma anche prevenzione e legalità”. Fra i tanti Comuni costieri, quello di Montallegro, ha deciso – visto l’esiguità di vigili urbani che caratterizza tutti i Municipi della provincia – di fare ricorso, per rafforzare i controlli, a dei vigilanti privati. 

“Questura, Guardia di finanza e carabinieri si occuperanno anche dei controlli sui vari esercizi – ha aggiunto il prefetto di Agrigento, Dario Caputo, - . Così come verranno effettuati i controlli su strada e la Capitaneria di porto verificherà le condizioni di sicurezza. Sono stati allertati tutti i presidi medici e gli ospedali, nonché i servizi Protezione civile, i vigili del fuoco per monitorare ed intervenire in occasione di eventuali criticità. Ci affidiamo – ha concluso il prefetto Caputo, riprendendo l’appello lanciato a tutti gli agrigentini, - al senso civico del cittadino”.

I sindaci dei Comuni rivieraschi – secondo quanto è emerso, dopo il comitato, dalla Prefettura – si sono ritrovati tutti concordi nell’adottare le ordinanze che vieteranno campeggi, accampamenti, accensione di falò e fuochi, ma anche - per garantire la massima sicurezza – i divieti di vendita di alcool e di bevande in bottiglie o bicchieri di vetro. 

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