Un agrigentino ad Atene, Fabio Iacono: "Via per problemi di lavoro, qui sono felice"

Il nostro volto della settimana è un tecnico informatico e lavora per una multinazionale. E' giovane ed intraprendente, adesso vive lontano dalla sua terra

Fabio Iacono

Sei un imprenditore, uno studente, un pizzaiolo o anche un "cervello" in fuga?  Abbiamo deciso di dare voce agli agrigentini fuori sede. Le loro esperienze, i loro racconti e le loro storie possono essere da esempio per chi ha voglia di tornare o anche di restare. Dedicheremo uno spazio settimanale, un focus che serva a raccontare le vite ormai lontane dall’ombra della Valle dei Templi. Un microfono aperto a tutti, una volta a settimana. Se un agrigentino fuori sede? Raccontati ad AgrigentoNotizie. 

La voglia di esplorare, di conoscere nuovi posti e di crescere confrontandosi con nuove realtà. Lasci gli amici, il tuo quartiere, il bar dove hai trascorso i tuoi pomeriggi. Molli tutto e inizi a viaggiare. A piccoli passi che poi diventano grandi falcate da Agrigento, raggiungi la Grecia.

Un luogo incantevole che è diventata la nuova casa del nostro volto della settimana. Lui è agrigentino e si chiama Fabio Iacono.  Di professione fa il tecnico informatico per una società americana di intelligenza artificiale. Giovane e dinamico, Fabio ci racconta la sua nuova vita.

- Raccontaci di te

“Ciao tutti sono Fabio, vivo da circa 6 anni e mezzo all’estero. Come prima esperienza lontano da casa sono stato in Inghilterra, Grecia, Polonia, Repubblica Ceca, Malta ed infine ho scelto di tornare in Grecia. Adesso vivo ad Atene, amo questo posto e spero di vivere qui il più possibile. Oggi sono un tecnico informatico e lavoro per  una società americana di intelligenza artificiale".

- Perché hai scelto di lasciare Agrigento?

"Ovviamente al primo posto metto i vari problemi lavorativi. Non è solo questo, però, volevo conoscere altri posti. Era un mio desiderio quello di capire e vedere nuove realtà, soprattutto all’estero".

- Ti manca la tua città?

“A volte mi manca ciò che è casa mia. Altre volte penso di avere fatto la scelta giusta, quella di andare all’estero per imparare al meglio l’inglese e soprattutto per lavorare in aziende multinazionali, questo mi è servito ad approfondire le mie esperienze professionali”.

- Cosa cambieresti di Agrigento?

"Io vorrei che Agrigento riuscisse ad essere capace di dare più opportunità lavorative. Vorrei che la gente ritrovasse quella giusta serenità che purtroppo scompare anno dopo anno".

- Hai un consiglio per i giovani agrigentini?

"Il mio è un consiglio semplice, dico ai giovani di provare l’esperienza all’estero. Imparando l’inglese perché spesso è questa la chiave di tutto, può portare tanto lavoro".

- Sogni di tornate?

"Chi lo sa..."

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