Disavanzo di oltre 12 milioni di euro, Carmina: "Danno che non può restare impunito"

Il deputato regionale Giancarlo Cancelleri: "Ente in difficoltà che però, completata una ripida salita, sembra dirigersi verso una più agevole, ma sempre insidiosa, discesa”

Un momento della conferenza stampa al Comune di Porto Empedocle

“Aspettiamo che chi di dovere faccia chiarezza. Un danno così grave ad un Comune non può rimanere impunito”. Il sindaco di Porto  Empedocle Ida Carmina lancia il suo “anatema” durante la conferenza stampa convocata per spiegare quanto fatto finora in termini di rimessa in funzione delle casse dell'ente.

LE VIDEO INTERVISTE. Carmina: "Non si può risorgere subito da un tale disastro"

Tutto partendo dal bilancio 2015 e dal riaccertamento dei residui, che ha rivelato come i conti non fossero in ordine come certificato dall'ex amministrazione sulla scorta degli atti forniti da dirigenti e organi di controllo. La differenza è abissale: se nel 2014 si certificava un avanzo di amministrazione di quasi 3 milioni e 200mila euro, scavando meglio tra le carte è emerso un disavanzo da oltre 12 milioni. Un ammanco rispetto al quale, ha specificato il sindaco, sta lavorando anche la Corte dei Conti, che come noto ha citato in giudizio per danno erariale l'ex sindaco Lillo Firetto e il dirigente contabile Salvatore Alesci.

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Così, tra un po' di dico e non dico, la necessità apparsa era quella di dire ai cittadini quale è l'attuale stato di cose, avvertirli che per i prossimi anni si continuerà a non poter garantire tutti i servizi, vi sarà comunque una instabilità nei pagamenti, ma anche lanciare un messaggio di speranza. “Quello che diamo oggi – spiega il deputato regionale Giancarlo Cancelleri, presente per testimoniare la propria vicinanza all'amministrazione – è il racconto di un ente in difficoltà che però, completata una ripida salita, sembra dirigersi verso una più agevole, ma sempre insidiosa, discesa”.

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