Coronavirus, vertice in Prefettura, l'appello: "Anziani e malati evitino di uscire da casa"

Il prefetto Dario Caputo: "Per quanto riguarda la gestione degli ospedali ci sono delle novità introdotte dal decreto per rafforzare la prevenzione del contagio. Attenetevi alle disposizioni"

Il prefetto di Agrigento Dario Caputo

Agrigento è considerata, almeno per il momento, come "provincia priva di fattori di preoccupazione sul piano epidemiologico". Tuttavia particolare attenzione verrà dedicata - secondo quanto è emerso durante un incontro svoltosi, questo pomeriggio, in Prefettura - alle categorie maggiormente esposte come le persone anziane o affette da patologie croniche o in stato di immunodepressione congenita o acquisita. 

Al vertice tenutosi in Prefettura hanno preso parte tutti i vertici delle forze dell'ordine, il comandante provinciale dei vigili del fuoco e le autorità sanitarie agrigentine.  

"Le persone appartenenti alle categorie maggiormente esposte come gli anziani o quanti sono affetti da patologie croniche o in stato di immunodepressione congenita o acquisita - ha lanciato un appello il prefetto di Agrigento Dario Caputo - devono evitare di uscire, al di fuori dei casi di stretta necessità, evitando comunque i luoghi affollati nei quali si è impossibilitati a mantenere la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro. Per quanto riguarda la gestione degli ospedali - ha proseguito il prefetto Caputo - è stata richiamata l'attenzione su due novità introdotte dal decreto per rafforzare la prevenzione del contagio nei confronti delle persone che accompagnano i pazienti o che si recano in visita agli ammalati. Per quanto riguarda gli accompagnatori dei pazienti, il decreto del 4 marzo ha introdotto su tutto il territorio nazionale il divieto di permanere nelle sale d'attesa dei dipartimenti emergenze e accettazione e nei pronto soccorso. In merito all'accesso di parenti e visitatori nelle strutture ospedaliere e di lungodegenza, nelle residenze sanitarie assistite e nelle strutture residenziali per anziani, autosufficienti e non, è già in vigore la disposizione per cui l'accesso deve essere limitato ai soli casi indicati dalla direzione sanitaria della struttura, tenuta ad adottare le misure necessarie a prevenire possibili trasmissioni di infezioni. Invitiamo tutti gli agrigentini - ha concluso il prefetto Dario Caputo - a volersi attenere a queste disposizioni, il cui scopo è unicamente quello di contribuire a proteggere la salute di tutti".    

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