La Caritas di Agrigento lancia un appello: "Abbiamo bisogno di voi, in carcere"

Nuovi volontari, è questa la richiesta dell'associazione diocesana agrigentina, istituire un nuovo servizio di "prenotazione colloqui per i familiari"

Il direttore della Caritas, Valerio Landri

"In carcere abbiamo bisogno di voi". E' questo l'appello lanciato dalla Caritas diocesana di Agrigento. Reperire dei volontario in modo da riuscire a creare un nuovo servizio di "prenotazione colloqui per i familiari". 

A dirigere la Caritas agrigentina è Valerio Landri: "Da due anni operiamo nel carcere di Petrusa ad Agrigento. Il nostro servizio - si legge sul sito della Caritas - è cresciuto nel tempo prendendo forma dalle esigenze incontrate. Oggi ci viene richiesto di occuparci di qualcosa che ancora deve nascere: un servizio di prenotazione colloqui per i familiari. Abbiamo accettato la proposta riconoscendone l’effettiva necessità ma consapevoli anche dell’impegno che richiede implementare un servizio del genere. Ad oggi i familiari devono presentarsi al carcere entro le dieci del mattino. Oltre tale orario non viene ammessa la prenotazione. Molti si trovano ad affrontare il lungo viaggio da altre province, non sempre ben collegate con la nostra. Dopo essersi prenotati, comincia la lunga attesa prima di entrare. Si attende tutti insieme compresi anziani, bambini e gestanti dentro un gabbiotto in vetro, troppo freddo o troppo caldo a secondo della stagione. L’alternativa è stare fuori nel parcheggio facendo attenzione al via vai di auto. Per migliorare questo servizio l’Amministrazione penitenziaria ci chiede se possiamo organizzare un servizio di prenotazione telefonica. Noi abbiamo deciso di provarci, ma abbiamo bisogno di forze".

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