Capodanno, scatta il piano sicurezza: piazze chiuse con varchi d'accesso

La Questura punta a perimetrare, prevedendo appositi spazi di accesso e deflusso, le aree dove si terranno gli spettacoli della notte di San Silvestro

Foto d'archivio

Perimetrare e chiudere, prevedendo appositi varchi di accesso e deflusso, le aree dove si terranno gli spettacoli della notte di San Silvestro. Aree che dovranno essere presidiate da addetti al controllo delle persone. Vietata, naturalmente, la vendita di alcolici di qualsiasi gradazione, la vendita e il trasporto delle bevande in bottiglie o bicchieri di vetro. E vietata anche la vendita e l'accensione dei fuochi d'artificio.

Per Agrigento e Canicattì, dove si prevede il maggior afflusso, passando per Favara, Porto Empedocle, Licata e Sciacca, il questore Maurizio Auriemma, dopo aver presieduto delle riunioni tecnico-operative, ha dato delle indicazioni sulle misure di sicurezza da adottare ben precise. Si tratta delle indicazioni già decise durante il comitato provinciale dell'ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal prefetto Nicola Diomede. E' necessario - secondo la Questura - affiancare al dispositivo di prevenzione generale, ulteriori servizi e misure per tutelare l'ordine e la sicurezza pubblica.

Auriemma, già nei giorni scorsi, era stato chiaro: "Torino fa scuola: 1.500 feriti e un morto alcuni giorni dopo". Il questore ha anche ricordato l'ultimo, in ordine di tempo, attentato terroristico a San Pietroburgo. "Laddove i privati o le amministrazioni comunali non dovessero attenersi alle prescrizioni imposte - è stato scritto, in maniera categorica, dopo i tavoli tecnici, dalla Questura - verranno emessi i relativi divieti di svolgimento delle manifestazioni. Perché - è stato sottolineato, a chiare lettere, la necessità di garantire l'ordine e la sicurezza pubblica nelle piazze costituisce un'esigenza imprescindibile e inderogabile".

Per Agrigento, dove lo spettacolo di fine anno si terrà in piazza Pirandello, sono state previste, quali vie di fuga, le vie Empedocle e Garibaldi. Aree di primo soccorso, invece, con la dislocazione delle ambulanze, nelle piazze Gallo e Sinatra. Divieto di sosta, con rimozione, in piazza Pirandello, a partire dalle 18 e divieto di transito a partire dalle 22. Per salvaguardare l'incolumità dei cittadini e dei visitatori e lo stesso svolgimento della manifestazione, è stata vietata - su tutto il territorio urbano di Agrigento - la vendita per asporto di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione e la vendita per asporto di alimenti e bevande in contenitori di vetro o in altro materiale potenzialmente utilizzabile quale strumento atto ad offendere o a turbare l'incolumità fisica e l'ordine pubblico.

Divieti che vigono dalle ore 20 di oggi alle 6 di domani. Il divieto risulta limitato per i ristoranti a condizione che, negli orari previsti, le bevande alcoliche siano somministrate esclusivamente con pasti serviti ai tavoli e non al banco. Vietata l'accensione, ma anche la vendita, degli artifici pirotecnici. Consentito soltanto l'utilizzo di artifici ad effetto luminoso come fontane, bengala, bottigliette a strappo, lancia-coriandoli, petardini da ballo, bacchette scintillanti purché acquistati esclusivamente da rivenditori autorizzati. Rivenditori che non potranno comunque vendere a chi ha meno di 18 anni. Vietato, inoltre, raccogliere gli artifici inesplosi. Sia per l'alcool che per le bottiglie o bicchieri di vetro o per l'uso di petardi, le sanzioni previste vanno da 25 a 500 euro. Identici divieti anche a Canicattì dove l'amministrazione ha disposto la perimetrazione e la chiusura di piazza Dante. Piazza che dovrà essere presidiata da addetti al controllo e nella quale potranno accedere un numero massimo di 3 mila persone.

A Canicattì, da ieri e fino alle 5 del primo gennaio, è vietata la circolazione dei mezzi e la sosta, con rimozione forzata, in piazza Dante. Dalle 15 di oggi e fino alle 5 del primo gennaio, è vietata la circolazione stradale e la sosta, con rimozione forzata, in piazza Dante; corso Garibaldi, tratto compreso tra l'incrocio con le vie Solferino-Massimo D'Azeglio e via Pier Capponi; via Milano, tratto compreso tra l'incrocio con la via Lepanto e l'incrocio con via Solferino; via Cattaneo; via Manara; via Magenta, via Guerrazzi; via Menotti; via Calatafimi, tratto compreso fra piazza Dante e via Milano; via Perez, tratto compreso tra piazza Dante e via Milano. Inoltre, ai veicoli provenienti dalle vie Palestro, Calatafimi e Perez è vietato immettersi in via Milano e per i veicoli provenienti dalle vie Saffi e Cairoli è vietato immettersi in via Manara. 

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