La tragedia di Cammarata, il sindaco: "Proclamerò il lutto cittadino"

Cosimo e Nikol erano arrivati – da Francoforte - all’aeroporto di Punta Raisi, avevano preso a noleggio un’autovettura e stavano andando a casa di parenti

Il luogo della tragedia e la vittima Cosimo Fustaino

"Proclamerò il lutto cittadino. E' una tragedia che colpisce l'intera comunità". Lo ha detto il sindaco di Cammarata, Vincenzo Giambrone, dopo la tragedia - determinata dal maltempo - che ha ucciso Cosimo Fustaino, 54 anni originario di Valledolmo, e la moglie Nikol: una tedesca di 47 anni. 

Auto scaraventata in un burrone, recuperati i corpi della coppia 

Cosimo e Nikol erano arrivati – da Francoforte - all’aeroporto di Punta Raisi, avevano preso a noleggio un’autovettura e stavano andando a casa di parenti: in contrada Sant’Onofrio a Cammarata. Alle 20 di sabato, mentre erano ancora sulla Palermo-Agrigento, l’ultima telefonata ai congiunti: “Stiamo arrivando, manca pochissimo!”. Forse hanno sbagliato strada, forse ha ritenuto di procedere più rapidamente ed ha imboccato una traversa della strada provinciale 26: un’arteria interpoderale. All’altezza di un piccolo ponte, l’autovettura è stata investita dalla furia dell’acqua e da una montagna di detriti. Travolta e sbalzata in un burrone profondo circa 30 metri.

Tragedia a Cammarata, morti marito e moglie 

Cosimo Fustaino e la moglie quarantasettenne Nikol sono morti senza alcuna possibilità di aiuto, né soccorsi. I loro corpi – dopo che inizialmente erano stati dati per dispersi – sono stati ritrovati ieri mattina dai vigili del fuoco e dai carabinieri: un cadavere era a circa 100 metri dalla macchina, l’altro ad oltre 500 metri. Cosimo Fustaino era diretto a casa della sorella. Era molto legato alla donna e un paio di volte l’anno tornava a trovarla. 

La coppia, infatti, fin dalla tarda serata di sabato – era mezzanotte circa - è stata data per dispersa. I carabinieri di Cammarata hanno setacciato - con innumerevoli difficoltà perché la pioggia è arrivata, in alcuni punti, anche a sette metri d’altezza – tutte le strade d’accesso al paese. Soltanto ieri mattina all’alba, le ininterrotte ricerche hanno dato il drammatico esito: lungo la strada provinciale che collega Castronovo di Sicilia con Cammarata, i militari dell’Arma hanno notato un’autovettura in un dirupo, lungo un corrente. I militari dell’Arma, imbracandosi e aiutandosi con delle corde, sono scesi nel burrone e hanno ritrovato i corpi, sbalzati fuori dal veicolo, sommersi dai detriti. E’ scattato dunque l’allarme e in contrada Sant’Onofrio, per il recupero delle salme, si è precipitata la squadra specializzata dei vigili del fuoco.

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