Fa il bagno ma rischia di morire, bagnino lampedusano salva immigrato 15enne

Il ragazzino, richiedente asilo, non è riuscito a stare a galla. Le sue condizioni sono apparse, fin da subito disperate, l'esperienza di Tony Signorello è stata provvidenziale

Il bagnino Tony Signorello

La spiaggia della Guitgia stracolma di gente, sembra una domenica come le altre, in quel di Lampedusa. I turisti affollano l’isola, svago e divertimento. E’ una calda giornata di luglio, un gruppo di ragazzi, ospiti del centro accoglienza dell’isola, ha avuto voglia di godersi un momento di relax e divertimento. I giovanissimi hanno scelto la Cala della Guitgia, provando a specchiarsi nelle acque cristalline di Lampedusa.

Uno dei ragazzi, inesperti, non è riuscito più a tornare a riva, rischiando di morire. Gli amici del giovanissimo hanno urlato e attirato l’attenzione di diverse persone. Un gruppo di turisti romani non ha potuto fare a meno di prestare soccorso, con loro anche Antonio Signorello, per tutti sull’isola è Tony. In due si sono precipitati per prestare soccorso al 15enne che rischiava di rimanere inghiottito tra le onde. Il ragazzo ha perso i sensi, Tony Signorello senza pensarci troppo, ha tratto in salvo il ragazzo. Il giovanissimo non dava segni di vita, Tony Signorello, non si è mai dato per vinto.

Sono stati momenti di grande apprensione, l’uomo è riuscito con una manovra di primo soccorso a strappare il ragazzo dalla morte. Un gesto che ha salvato la vita ad un giovanissimo richiedente asilo. Tutto questo è accaduto sotto gli occhi di diversi bagnanti. Il 15enne sta bene, la lucidità e l’esperienza del bagnino Tony, sono risultate fatidiche per la vita di questo ragazzino. Il bagnino è molto conosciuto sull'isola di Lampedusa, l'eroe buono è da tutti molto apprezzato. 

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