Nomina di presidente dell'Urega per Di Giovanni, alla polizia municipale torna Antonica

L'attuale comandante dei vigili urbani è stato incaricato, per i prossimi due anni, dal presidente della Regione Nello Musumeci

Da sinistra: Gaetano Di Giovanni, Lillo Firetto, Cosimo Antonica

Gaetano Di Giovanni, dirigente del Comune di Agrigento e attuale comandante della polizia municipale, è stato nominato presidente della commissione di gara della sezione provinciale Urega. A farlo è stato direttamente il governatore della Regione Sicilia: Nello Musumeci. Di Giovanni, a partire da lunedì, prenderà il posto che fino ad ora è stato ricoperto da Michele Santoro.

Ma al comando della polizia municipale della città dei Templi chi andrà? Inevitabile, di fatto, l’interrogativo. E la risposta ha del sorprendente. Perché, dopo 2 anni e 7 mesi, torna nel posto per il quale aveva vinto il concorso Cosimo Antonica, già comandante della polizia municipale a partire dal 2010 e fino ad aprile del 2017.

Polizia municipale, respinto il ricorso di Antonica: legittima la nomina di Di Giovanni

La proposta del nominativo di Gaetano Di Giovanni – quale presidente della commissione di gara della sezione provinciale dell’Urega – era stata fatta, lo scorso 2 ottobre, dall’assessore regionale per le Infrastrutture e la Mobilità. A firmare l’incarico, lo scorso giovedì, è stato appunto il presidente della Regione Nello Musumeci. Per due anni, dunque, Di Giovanni si occuperà di quello che è un incarico governativo.

Al comando della polizia municipale di Villaseta tornerà, indossando ancora una volta la sua “vecchia” divisa, Cosimo Antonica.

Era l’inizio di aprile del 2017 quando, a palazzo dei Giganti, scoppiava il pandemonio. Il sindaco Lillo Firetto aveva appena firmato il provvedimento di rotazione dei dirigenti del Comune. L’allora comandante della polizia municipale, Cosimo Antonica, vincitore di concorso, veniva spostato al secondo settore: Attività produttive - Trasparenza e Anticorruzione - Servizi demografici. Settore di cui continuerà ad occuparsi verosimilmente fino alla fine della settimana.

“Non ci sono dirigenti inamovibili. Le nuove norme anticorruzione impongono verifiche ed attività di rotazione” – disse, allora ed ha sempre continuato a ripetere, il sindaco Firetto - .

Nei mesi successivi, Antonica si rivolse alla sezione Lavoro del tribunale di Agrigento e il 19 aprile scorso il giudice Bartolo Salone rigettò il ricorso, avanzato contro il Comune e contro Di Giovanni. Proprio Di Giovani restava dunque, almeno fino ad una nuova rotazione dirigenziale, il comandante della polizia municipale. Per Di Giovanni però, adesso, c’è il prestigioso incarico come presidente dell’Urega.

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