Colonne d'Ercole

Colonne d'Ercole

Spegnete quelle luminarie

Finitela di dire che ci avete regalato le luminarie: siamo stati noi - che paghiamo le aliquote Irpef al massimo, l'Imu al massimo, la Tarsu al massimo e l'acqua al massimo - a regalare a voi (anche) le luminarie

(foto archivio)

Ce le hanno regalate loro le luminarie. Almeno così ci hanno detto. Avranno speso 300 euro a testa (come se fossero soldi loro...) per mettere le luci di Natale. Come se bastessero quattro luci per far nascere il clima natalizio in questa città. 

A volte mi chiedo se ci prendono scientemente per i fondelli. Prendiamoli per mano i nostri generosi amministratori che ci hanno regalato le luminarie (le luminarie!!) e portiamoli a San Leone. Lo stato di degrado di quella frazione grida vendetta. Le palme si dividono tra quelle mangiucchiate dal punteruolo rosso (senza che si stia facendo nulla per salvarle), quelle già uccise dal parassita e quelle che non sono mai potate e che sono dunque rinsecchite. Non era meglio spendere i soldi per un trattamento che possa liberare San Leone dal punteruolo rosso e lasciare che luminarie, se le vogliono, le mettano i commercianti? 
 
Le erbacce ormai crescono pure tra l'asfalto e il marciapiede. E siccome nessuno pulisce mai quei marciapiede ci sono piantine di palma che sono apparse insieme alle erbacce. Il lungomare è pieno di escrementi di cane. Certo, quei tanti agrigentini amanti degli animali se lo sognano di fare come nelle città civili. La cacca degli amici a quattro zampe resta dunque sul lungomare e tu, se vuoi passeggiare, devi fare la gimkana. E' un vero schifo. I vigili piuttosto che dare la caccia a loro (ai padroni e non certo agli animali, si capisce) pescano a strascico facendo multe alle auto senza la park card. Ma che città è questa? Spegnete quelle luminarie inutili e mettete quei soldi - se proprio insistete - per fare qualcosa di davvero utile. 
 
Oppure finitela di dire che ci avete regalato le luminarie: siamo stati noi - che paghiamo le aliquote Irpef al massimo, l'Imu al massimo, la Tarsu al massimo e l'acqua al massimo - a regalare a voi (anche) le luminarie.
Colonne d'ercole

" Classe 1971, è un giornalista, firma del quotidiano ""La Sicilia"" e corrispondente da Agrigento per ""La Repubblica"" e per l'agenzia di stampa ""Agi"". Iscritto all'Ordine dei giornalisti pubblicisti nel 1994, è diventato professionista nel 2007. Racconta per noi - controcorrente - quello che va al di là dei confini della cronaca. "

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Commenti (2)

  • Genevieve ha ragione, davanti ci sono già altri impegni gravosi. Spese per milioni di euro con processi ancora da mettere in atto. Chi ha memoria però sa quanti sacrifici ci vollero per inverdire quel lungomare in cui non attecchiva niente. La morte delle palme, se non scongiurata per salvare il possibile, causerebbe milioni di danni. Già oggi abbiamo difficoltà col la balneazione durante la stagione estiva, sarebbe un colpo se offrissimo uno spettacolo di morte per le numerose famiglie e attività che animano la zona tutto l'anno. Anche dove vengano quelle disponibilità che permettono in un momento come questo di finanziare 4000 euro a testa di luminarie sono un qualcosa su cui riflettere. Indubbiamente se ci fossero meno tasse, più lavoro e maggiori consumi i privati provvederebbero con maggior possibilità. Aspetteremo quelle centinaia di migliaia di euro che arriveranno dai ripetuti annunci di tagli agli stupendi stipendi (di questi tempi..), che dovrebbero esser stati effettuati già tempo fa. Oppure per quello che di volta in volta servirà, le urgenze, i servizi, con le altre tasse che già ci fanno mancare tante risorse, dovremmo infine sperare nelle possibilità che qualcuno ne abbia di tasca propria. Non è certo un bel periodo.

  • Pur essendo la prima a convenire sull'immobilismo del Sindaco e della sua giunta sulle questioni della città, che non sono certamente il punteruolo rosso delle palme di San Leone, ma tutto il degrado che ci accompagna giornalmente nella nostra vita quotidiana, tra emergenze, traffico e cittadini ineducati al vivere civile, le voglio ricordare che tutte le tasse che lei ha elencato non sono tutte a disposizioni del Comune ma che alcune di queste sono un gettito destinato allo Stato, e che altre come Tarsu, Tia, etc sono ad esclusivo appannaggio di chi dirigendo questi carrozzoni si è fatto la villa, magari a San Leone, lasciando ai rappresentanti comunali l'onere di prendere tutti i nostri improperi. Non ripongo certo nello spegnimento delle luminarie la risoluzioni dei molti problemi, ma se qualcuno, di tasca propria, le vuole accendere, cosa hanno fatto di male? Penso che sia più corretto scrivere e protestare per tutto quello a cui gli agrigentini,con molta inettitudine, si sono abtuati a subire. Saluti Genevieve

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