Raccolta firme contro le trivellazioni nel Canale di Sicilia

Il WWF ha presentato 39.000 firme con le quali chiede di stoppare i progetti di trivellazione e di instituire un'area protetta dell'isola trapanese di Pantelleria, la più minacciata dell'area.

Ancora pericolo trivelle nel Canale di Sicilia e ancora una volta associazioni ambientaliste sul piede di guerra a raccogliere firme per evitare che i mari a largo della Trinacria siano presi da assalto da piattaforme petrolifere. WWF  ha reso noto di aver concluso la raccolta firme per evitare le installazioni nel Canale di Sicilia e in particolare nei pressi di Pantelleria.  L’isola a largo del Mediterraneo è messa a rischio dall’interesse dei petrolieri che vorrebbero poter usufruire delle riserve di oro nero presente sotto i fondali.  Le firme raccolte sono state 39.000, con le quali, oltre a dire no alle trivelle, si vuole far istituire un’area protetta.

Le firme sono state inoltrate al Sindaco Salvatore Gino Gabriele da Marco Costantini, responsabile Mare del WWF Italia, che ha dichiarato: “È stato un onore e un enorme piacere consegnare al sindaco di Pantelleria le firme di così tanti italiani, siciliani, panteschi, che chiedono di difendere l’isola dal petrolio attraverso l’istituzione di una nuova area protetta. Quasi 39.000 persone vogliono che Pantelleria sia tutelata, 39.000 futuri fruitori che visiteranno l’area sentendola un po’ “loro”.

Il responsabile, come si legge sulle pagine del portale greenstyle ha continuato:” Ora tocca alle istituzioni decidere se realizzare questa volontà popolare e garantire un mare incontaminato e in salute per tutti i tonni, le tartarughe marine, le balenottere, gli uccelli migratori, ma anche i pescatori, i velisti, i turisti, le economie e le tradizioni mediterranee che di quel mare non possono proprio fare a meno”

Il sindaco dal canto suo sembra aver sposato appieno le richieste che gli sono pervenute, tanto da dirsi pronto a cercare ogni percorso per non permettere alle trivelle di minacciare la sua isola. Inoltre l’istituzione di un’area protetta rappresenterebbe un nuovo punto dal quale rilanciare l’economia dell’isola, mettendone in sicurezza le risorse naturalistiche.

Anche il WWF International ma mostrato grandissimo interesse per le sorti di quest’area del Mediterraneo inserendo il caso di Pantelleria tra i 6 patrimoni mondiali minacciati dai combustibili fossili. 

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