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(Foto archivio)

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Raccolta del vetro, botta e risposta tra M5S e il sindaco Valenti

Alla denuncia del consigliere comunale Bilello sul mancato riciclo del materiale risponde il primo cittadino analizzando numeri e costi

"La quantità di vetro riciclato nel 2018 a Sciacca è pari a zero". È questo il dato appurato dal consigliere comunale del M5S Teresa Bilello.
"La sindaca e l’assessore al ramo spieghino ai cittadini che fine ha fatto il nostro vetro e perché gli sforzi dei cittadini a differenziare non vengono premiati”, è quanto richiesto da Bilello che ha presentato un’interrogazione al primo cittadino.

"Ricordiamo che il vetro, una volta raccolto, dovrebbe essere selezionato e venduto alle aziende che aderiscono al consorzio di filiera al fine di essere recuperato e riciclato. Mediante l’accesso agli atti presentato da Teresa Bilello - spiegano i componenti del M5S di Sciacca –  è venuto fuori che le ditte Sea-Bono che gestiscono la raccolta dei rifiuti non riciclano il vetro nonostante il porta a porta sia ormai operativo in quasi tutta la città. Dunque che fine fa il nostro vetro? È chiaro che per la città si configurano danni economici e ambientali enormi. Infatti il vetro non riciclato diventa "sovvallo", ossia materiale di scarto che va in discarica a spese del comune. Da qui il danno economico".

Ma oltre al vetro, il consigliere Bilello ha potuto appurare "esaminando gli atti che sembra non vengano neppure smaltite pile e farmaci".

Alla Bilello risponde il sindaco Francesca Valenti, usando quegli stessi dati consegnati al consigliere comunale. “La frazione vetro selezionato avente codice CER 15.01.07, dall’1 gennaio al 31 luglio 2018, è pari a 288.343,50 chilogrammi, oltre ad altri 78.493,92 chilogrammi del mese di agosto”. Spiega la Valenti sottolineando anche che il vetro raccolto non finisce in discarica come sovvallo, quindi "il Comune di Sciacca  - sottolinea Valenti – non sostiene nessun costo sia per l’attività di selezione che per lo smaltimento in discarica".

“La scelta del metodo di raccolta differenziata “multimateriale” (carta, cartone, vetro, legno, plastica, alluminio e metalli) - spiegano ancora il sindaco Valenti e l’assessore al ramo Brunetto - è stato stabilito dal Piano ARO da parte della precedente amministrazione comunale, piano approvato dal Consiglio comunale. Con il metodo di raccolta multimateriale differenziato, tutte le frazioni degli imballaggi, appartenenti alla famiglia del 15.01 ovvero "Imballaggi (compresi i rifiuti urbani di imballaggio oggetto di raccolta differenziata)" vanno inserite con il codice CER 15.01.06 (Imballaggi di materiali misti) e pertanto, in fase di raccolta le quantità delle singole frazioni dei rifiuti differenziati non sono rilevabili. Tutti i rifiuti differenziati raccolti vanno, come da Piano ARO, sottoposti a selezione".

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