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Domenica, 29 Maggio 2022
Sciacca Sciacca

Strage di cani, proseguono le indagini: veleno forse acquistato online

Le indagini sono svolte dalla Procura della Repubblica di Sciacca, coordinate dal sostituto procuratore Michele Marrone

Emergono nuovi particolari dall'inchiesta sulla strage di randagi in contrada Muciare, a Sciacca. Per uccidere i 27 cani è stato utilizzato il "Parathion", un antiparassitario, altamente tossico, che in Italia non può essere acquistato già da anni. Le indagini svolte dalla Procura della Repubblica di Sciacca, sono coordinate dal sostituto procuratore Michele Marrone.

L'ipotesi è che il veleno possa essere stato acquistato online oppure che l'autore della strage se lo sia procurato da qualcuno che ne aveva messo da parte un certo quantitativo. 

I carabinieri della compagnia di Sciacca e della sezione di polizia giudiziaria che operano presso la Procura della Repubblica hanno controllato i negozi di materiale per l’agricoltura del territorio, ma questo prodotto non è più nella loro disponibilità e dunque la ricerca si allarga e con l’acquisto online anche l’individuazione di chi se lo è procurato risulta più difficile. Complessivamente sono già una ventina le persone informate sui fatti sentite in procura e cinque le perquisizioni eseguite.

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