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Giovedì, 9 Dicembre 2021
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Dal primo aprile stop alla plastica, ecco tutto quello da evitare

In occasione di feste pubbliche e sagre, i commercianti, i privati, le associazione, i comitati, gli enti, potranno distribuire al pubblico esclusivamente materiale monouso del tipo biodegradabile e/o compostabile

Entra in vigore da lunedì prossimo, 1 aprile, l’ordinanza sindacale con cui il Comune di Sciacca ha aderito al progetto “Plastic free”. È quanto ricorda l’assessore all’Ambiente Mario Tulone, nell’evidenziare scopi, obblighi e corrette abitudini per cittadini e attività commerciali.

L’ordinanza, la n. 9 dello scorso 4 febbraio, ha l’obiettivo di ridurre l’uso della plastica che gravi danni, negli anni, ha prodotto all’ecosistema. Col provvedimento, l’Amministrazione comunale si impegna a rendere Sciacca “Comune plastic free”, ovvero libero dalla plastica. Si intende ridurre ulteriormente la produzione dei rifiuti; renderne più economico lo smaltimento, aumentando la quota destinata verso forme di conferimento differenziate e meno costose; diminuire il ricorso a materie prime non rinnovabili, quali le bioplastiche.

A partire dall’1 aprile 2019 – ordina il provvedimento – gli esercenti le attività commerciali, artigianali e di somministrazione di alimenti e bevande, non potranno distribuire ai clienti sacchetti da asporto monouso in materiale non biodegradabile. È consentito fino al 31 marzo l’utilizzo delle eventuali scorte giacenti nei propri magazzini.

A partire dal primp gennaio 2020, i titolari che esercitano le attività della ristorazione e gli esercizi di generi alimentari e ogni centro vendita di stoviglie per alimentari, dovranno esercitare agli acquirenti esclusivamente la vendita, la distribuzione, l’utilizzo e il consumo di materiale monouso del tipo biodegradabile e/o compostabile (posate, piatti, bicchieri, cannucce ecc.). È consentito, limitatamente ai successivi 30 giorni di entrata in vigore dell’ordinanza, la progressiva eliminazione delle eventuali scorte di materiale monouso non biodegradabile e/o compostabile.   

In occasione di feste pubbliche e sagre, i commercianti, i privati, le associazione, i comitati, gli enti, potranno distribuire al pubblico esclusivamente materiale monouso del tipo biodegradabile e/o compostabile.

L’ordinanza fa obbligo a tutti i residenti e o visitatori di utilizzare esclusivamente “materiale monouso” del tipo biodegradabile e/o compostabile (sacchetti da asporto, posate, piatti, bicchieri, coppe, coppette, ciotole, ciotoline, cannucce, mescolatori per bevande, aste per palloncini, bastoncini cotonati, cotton fioc).

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