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Mercoledì, 19 Giugno 2024
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"Sospensione dei lavori in un cantiere e mancata proroga", Cga condanna il Comune

La vicenda giudiziaria è ricostruita dall’avvocato Girolamo Rubino che, insieme al collega Antonino Turturici, ha assistito una società edile

Il Consiglio di giustizia amministrativa ha condannato il Comune di Sciacca a conclusione di un episodio relativo alla sospensione di un progetto di ristrutturazione edilizia. La vicenda giudiziaria è ricostruita dall’avvocato Girolamo Rubino che, insieme al collega Antonino Turturici, ha assistito la società Malofra di Sciacca.

Tutto ha inizio quando la società Oliveri Antonina & c. aveva presentato all'Ufficio tecnico del Comune di Sciacca un progetto di ristrutturazione edilizia con parziale demolizione e ricostruzione di un fabbricato, nei pressi di via Cristoforo Colombo.

“Il progetto – fa sapere l’avvocato Rubino - otteneva il rilascio della concessione edilizia nel 2009. La ditta Oliveri conseguiva due proroghe del termine di validità della concessione edilizia; successivamente, la ditta Malofra con sede in Sciacca, in persona del legale rappresentante Marco Maglienti, acquistava la proprietà degli immobili oggetto della concessione edilizia già rilasciata e subentrava in tutti i rapporti facenti capo alla precedente ditta”.

Nel 2017 i lavori furono sospesi dopo un sopralluogo tecnico, per la verifica della realizzazione di una paratia sulle proprietà private adiacenti l'intervento. Permanendo la sospensione dei lavori nel mese di ottobre del 2017, la ditta Malofra aveva chiesto al Comune di Sciacca una proroga del termine di ultimazione dei lavori, che avrebbe dovuto corrispondere a tutta la durata della sospensione dei lavori. “La richiesta di differimento del termine di ultimazione dei lavori – chiarisce Rubino – era stata ritenuta non ammissibile dal Comune di Sciacca, con invito alla presentazione di un nuovo titolo abilitativo nel rispetto della normativa in vigore al momento della presentazione”.

A questo punto, la società ha presentato un ricorso giurisdizionale, con il patrocinio degli avvocati Girolamo Rubino e Antonino Turturici, lamentando la mancata considerazione del periodo di sospensione dei lavori disposta per iniziativa dell'amministrazione, per la durata complessiva di 179 giorni. Si è costituito in giudizio il Comune di Sciacca, in persona del sindaco pro tempore, per respingere il ricorso.

Il Consiglio di giustizia amministrativa per la Regione Siciliana in sede giurisdizionale, condividendo le tesi difensive degli avvocati Rubino e Turturici, ha accolto la richiesta cautelare di sospensione dell'esecuzione dei provvedimenti impugnati, condannando anche il Comune di sciacca al pagamento delle spese giudiziali inerenti la fase cautelare. Pertanto, per effetto dell'ordinanza cautelare resa dal Cga, potranno riprendere i lavori di ristrutturazione edilizia del fabbricato, mentre il Comune di Sciacca pagherà le spese giudiziali.

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