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Torre Macauda, vendita completata: incassati 18 milioni di euro

Ieri mattina è stato assegnato l’ultimo lotto, quello comprendente il centro servizi: un fabbricato a servizio degli ospiti del complesso alberghiero, del complesso turistico residenziale e della piscina

Completata dal tribunale di Sciacca la vendita dell’intero complesso di Torre Macauda. Ieri mattina è stato assegnato alla società «Crm Broker», con sede a Roma, per 547 mila euro, l’ultimo lotto, quello comprendente il centro servizi, un fabbricato a servizio degli ospiti del complesso alberghiero, del complesso turistico residenziale e della piscina. È dotato di ampi locali e magazzini e di strutture sportive, tre campi da tennis, uno di pallavolo, uno di calcetto, una piscina per bambini, una piscina con acqua scivoli e per tuffi. Prezzo base era di 726 mila euro con offerta minima di 544.500 e quella della società romana è stata maggiore di qualche migliaio di euro. Lo riporta oggi il Giornale di Sicilia. Complessivamente, la vendita dei beni di Torre Macauda ha consentito, grazie alla procedura e al lavoro svolto dai giudici dell’Esecuzione del tribunale di Sciacca che si sono succeduti e dal commercialista Calogero Cracò, delegato alla vendita, di recuperare poco meno di 18 milioni di euro. Mai al Tribunale di Sciacca era stata effettuata una vendita per una somma così consistente. Gli appartamenti venduti avevano un prezzo compreso tra i 40 mila e i 120 mila euro. Per quanto riguarda l’albergo, invece, è stato venduto, il 10 novembre dello scorso anno, per poco meno di 8 milioni di euro, alla società "Libertà Immobiliare" di Palermo, e sono stati effettuati alcuni lavori di sistemazione.

Il lotto dell’albergo comprendeva 196 stanze per 2.500 posti letto, 115 appartamenti, 116 unità immobiliari del residence e 105 del cottage. L'hotel Torre Macauda è chiuso dal 2012 e Sciacca ha perso tante presenze turistiche. Da allora sono rimaste fuori anche una quarantina di unità lavorative che erano impegnate, come stagionali, nell’albergo. A distanza di sei anni dalla chiusura si attende che l’albergo torni in funzione. 

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