Lunedì, 17 Maggio 2021
Sciacca

Rifiuti, la Regione inoltra gli incartamenti del ricorso di Casartigiani

L'associazione ha chiesto l'annullamento degli atti per l'affidamento dei servizi di igiene urbana. La documentazione al Comune è stata inviata da Luciana Giammanco, responsabile per la prevenzione della corruzione

Il Comune di Sciacca

Il responsabile per la prevenzione della corruzione della Regione, Luciana Giammanco, ha inoltrato al Comune di Sciacca, la documentazione relativa al ricorso presentato qualche settimana addietro dall’associazione Casartigiani di Agrigento, per l’annullamento in autotutela degli atti per l’affidamento del servizi di igiene urbana al Comune di Sciacca la cui gara si è celebrata lo scorso 21 settembre. Il sindacato contestava, tra le altre cose, il fatto che per partecipare al bando, le imprese, devono essere iscritte al registro del codice della navigazione per tutto il compartimento marittimo di Porto Empedocle, e di avere la disponibilità di un mezzo navale per espletare un servizio all’interno dello specchio acqueo dell’area portuale.

“Servizio - scrisse il sindacato nel ricorso - che incide nel piano finanziario presentato dallo stesso Comune per 2500 euro annui, su un canone annuale di 3 milioni e 523 mila euro. Cosa questa, che riteniamo viola i principi comunitari posti a tutela della concorrenza e della imparzialità e della parità di trattamento delle imprese partecipanti al bando».
Un secondo punto su cui Casartigiani fonda il ricorso presentato al Comune di Sciacca, all’Urega, alla Procura e all’Anac, riguarda l’iscrizione all’Albo gestori ambientali per la categoria 9 che riguarda la bonifica dei siti.

 “Nel piano economico non vi è traccia di importi per la bonifica dei siti – continua il presidente di Casartiani Domenico Cusimano – e questo è un altro elemento su cui basiamo il nostro ricorso. Nonostante siano stati richiesti dei chiarimenti in ordine a questi due punti che riteniamo fondamentali, il Responsabile unico del procedimento ha sostenuto che questi requisiti devono essere posseduti da tutte le imprese partecipanti alla Rti discriminando le aziende che potrebbero associarsi con altre aziende che hanno questi requisiti. E soprattutto restringendo la platea dei partecipanti. Casartigiani a questo punto – conclude la nota – intima al rup di adottare i provvedimenti del caso in autotutela senza ulteriori indugi prima che sia troppo tardi considerando la scadenza imminente dei termini per la presentazione delle offerte de servizio del comparto rifiuti nella città delle terme». 
 

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