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"Scrivania non adeguata", riconosciuto equo indennizzo a disabile

L'impiegato comunale già nel 2007 aveva chiesto di essere adibito a mansioni diverse, con un tavolo adeguato alle sue condizioni di salute

Il giudice del lavoro del tribunale di Sciacca ha riconosciuto l'equo indennizzo di quasi 40 mila euro a Salvatore Allegro, ex consigliere provinciale e dipendente comunale. "Stare in posizione curvata sulla scrivania per quasi tutto l’orario giornaliero" hanno peggiorato le sue condizioni di salute. Lo riporta oggi il Giornale di Sicilia. La vicenda parte dal 2007 quando Allegro ha avanzato le prime richieste di essere adibito a mansioni diverse, con un tavolo adeguato alle sue condizioni che non lo costringesse a stare in una posizione curvata sulla scrivania.

Dopo che il giudice lavoro del Tribunale di Sciacca, Antonino Cucinella, ha stabilito che Salvatore Allegro ha diritto al riconoscimento dell’equo indennizzo, il consiglio comunale ha riconosciuto il debito fuori bilancio per complessivi 39 mila 664 euro. Salvatore Allegro è costretto sulla sedia a rotelle dal 1973 a causa di un incidente stradale. Con altri diversamente abili ha realizzato, qualche anno fa, anche un reportage fotografico per dimostrare che alcune zone per loro sono inaccessibili, che i bagni pubblici sono difficilmente accessibili.

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