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Sabato, 21 Maggio 2022
Sciacca Sciacca

"Omicidio e rapina", l'imputato si difende: "Sono un ladro non un assassino"

L’accusa ha chiesto l’ergastolo per Giuseppe Sabella e la conferma della condanna a 18 anni per Antonino Gucciardo, di 30 anni, pure di Sciacca

"Sono un ladro, non un assassino". Si è difeso così, ieri mattina, in Corte di Assise d’Appello, a Palermo, Giuseppe Sabella, di 43 anni, di Sciacca, condannato in primo grado a 30 anni di reclusione per omicidio e rapina in danno di due anziani, di Menfi e Sambuca. Lo riporta oggi il Giornale di Sicilia. Il procuratore generale, che ha appellato la sentenza, ha chiesto l’ergastolo.

Per la Procura generale la riduzione della pena per il rito, il giudizio abbreviato, avrebbe dovuto evitargli l’isolamento diurno, ma non una pena fino a 30 anni come deciso, invece, dal giudice del tribunale di Sciacca Antonio Genna. L’accusa ha chiesto l’ergastolo per Sabella e la conferma della condanna a 18 anni per Antonino Gucciardo, di 30 anni, pure di Sciacca. Sabella ieri mattina, in udienza, ha reso dichiarazioni spontanee, affermando che a Menfi si è recato soltanto per dare un passaggio a Gucciardo, mentre a Sambuca è entrato nella casa dell’anziano, ma successivamente alla rapina e solo per rubare. Insomma, ha respinto l’accusa di omicidio, come nel processo di primo grado.

Le rapine hanno fruttato ben poco, assolutamente nulla quella di Sambuca e 400 euro e qualche moneta in argento quella di Menfi. Sabella e Gucciardo sono stati condannati in primo grado per omicidio volontario e rapina per la morte di Nicolò Ragusano, di 93 anni, aggredito, nella sua abitazione di Sambuca, il 6 luglio 2015 e deceduto pochi giorni dopo, il 21 luglio. E anche per la morte di Stefana Mauceri, di 85 anni, aggredita, nella propria abitazione di Menfi, il 16 luglio 2015, e morta sette mesi più tardi. Gucciardo ha ammesso la sua presenza nelle case dei due anziani, assieme a Sabella, sostenendo che l’obiettivo era soltanto quello di rubare e scaricando su Sabella la responsabilità dell’aggressione. Sabella, invece, ha respinto ogni accusa. 

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