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Lunedì, 16 Maggio 2022
Sciacca Sciacca

Estorsione a Rocco Forte, giudizio abbreviato per un imprenditore

Si chiama Ignazio Tavormina ed è il titolare di una ditta di vivai, che è riuscita ad ottenere l’appalto per la gestione delle aree verdi del complesso alberghiero

Avrebbe minacciato dirigenti e dipendenti del “Verdura Golf Resort di Sciacca”, compiendo anche atti di sabotaggio. E’ questa l’accusa che pesa sulla testa di Ignazio Tavormina, imprenditore riberese di 52 anni.

L’uomo è il titolare di una ditta di vivai, che è riuscita ad ottenere l’appalto per la gestione delle aree verdi del complesso dove fa capo Rocco Forte. Secondo quanto riferisce l’edizione odierna del Giornale di Siclia, la richiesta di risarcimento avanzata è di 400mila euro. Tavormina è stato ammesso al giudizio abbreviato condizionato. Il processo a carico di Tavormina si aprirà il 29 giugno prossimo come deciso dal giudice Alberto Davico. La difesa dell’imputato, con gli avvocati Nicola Puma e Accursio Piro.

A difesa della società, invece, agiscono i legali Giovanni e Sergio Vaccaro. All’imprenditore vengono contestati fatti dell’ottobre 2009, del 6 ottobre 2014, del 30 aprile 2015 e del 19 aprile 2016. Vicende ormai vecchie di qualche anno, ma che hanno portato, il 12 settembre del 2017, il sostituto procuratore della Repubblica di Sciacca, Christian Del Turco, ad avanzare la richiesta di rinvio a giudizio nei confronti di Tavormina.

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