Domenica, 25 Luglio 2021
Sciacca

Riparto dei fondi per il ristoro, il sindaco Valenti: "280 mila euro? Risposta inadeguata"

Secondo il primo cittadino la somma messa a disposizione non sarebbe del tutto idonea

“Lo Stato ha assegnato al Comune di Sciacca solo 280 mila euro per il ristoro delle minori entrate derivanti dall’emergenza Covid-19. Un intervento finanziario inadeguato e insufficiente alle reali necessità di un Ente come il nostro”. Sono queste le parole del sindaco Francesca Valenti e dell'assessore alle Finanze, Michele Bacchi.

Nel dettaglio si tratta di: 81.401,71 euro a seguito della esenzione IMU per gli immobili adibiti a stabilimenti marittimi, ecc,  immobili rientranti nella categoria catastale, immobili per agriturismo, villaggi turistici, e strutture ricettive in genere,  58.060,60 euro a seguito  dell’esenzione  della Cosap destinata alle imprese della ristorazione e somministrazione di alimenti e bevande congiuntamente ad attività di intrattenimento e svago ecc, per il periodo dal 01 maggio al 31 ottobre 2020; 139.598,98 euro a titolo di ristoro per minore entrate derivanti dalla mancata riscossione dall’imposta di soggiorno. 

“Tutti gli Enti Locali, come già più volte evidenziato dall’Anci, sono in forte sofferenza – concludono il sindaco Francesca Valenti e l’assessore Bacchi –. Ci aspettiamo ben altre misure dallo Stato, e al più presto, così come attendiamo ancora i fondi dalla Regione Siciliana di cui non abbiamo traccia e che per noi sono di vitale importanza”.

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