Sciacca

"Nel cortile di Nenè", il nuovo romanzo della saccense Lucia Spinella

Un omicidio da risolvere, la storia di un amore impossibile e il piacere di riscoprire l’universo intimo – quasi magico – della Sicilia più autentica

Si chiama Lucia Spinella è una scrittrice saccense ed ha scelto di scrivere un romanzo che è in uscita il 12 giugno. "Nel cortile di Nenè", è questo il titolo dell'opera che è metà tra un giallo e un romanzo d’amore, ricorda da vicino la penna di Andrea Camilleri, di cui gli ambienti e i personaggi sono un evidente tributo. 

"Nel cortile di Nenè - fa sapere l'autrice -  intreccia la forza dei legami sentimentali con un omicidio da risolvere ed è ambientato nella fittizia Torrescirtea (Burgio), un caratteristico borgo della Sicilia più autentica, fatta di persone semplici e panorami da mozzare il fiato. Il punto di forza del romanzo è l’evidente piacere nel riscoprire il dialetto siciliano, che riporta il lettore all’intimità dei piccoli ambienti del sud Italia e dei tipici personaggi che quei borghi li abitano: personaggi bizzarri e di cuore, tutti così incredibilmente autentici da risultare veri". 

La trama: Un omicidio da risolvere, la storia di un amore impossibile e il piacere di riscoprire l’universo intimo – quasi magico – della Sicilia più autentica: benvenuti a Torrescirtea, dove l’anziana Nenè è pronta ad accogliervi con una tazza di caffè bollente e un fragrante biscotto inzuppato nello zabaione. Nel suo giardino dal sapore bucolico Nenè lascia sempre una sedia libera per ospitare chiunque voglia fermarsi ad ammirare il panorama. A popolare il borgo incantato di Torrescirtea una serie di personaggi quantomai stravaganti: dalla bizzarra Ciccina – pettegola impenitente ma dalle movenze assai comiche - alla graziosa Sarina, che nutre una passione segreta per le divise dei carabinieri.  E poi c’è la saggia Nenè, che con la forza del suo buon cuore aiuterà due amanti ormai lontani a ricongiungersi – e questa volta per sempre… . 

L’autrice: Lucia Spinella nasce a Sciacca in provincia di Agrigento il 6 Marzo 1977. Trascorre la sua infanzia tra il mare e la campagna, ma soprattutto tra le vie antiche del suo paese, Burgio. Fin da piccola usa la scrittura per esprimere i propri sentimenti alle persone più care: bigliettini di buon compleanno, buon Natale e ricorrenze varie. Adora dialogare con le persone, arrivando persino a inventarsi delle storie fantasiose, pur di farsi ascoltare. Come quando a quattro anni raccontò ai suoi amichetti di aver visto una mongolfiera. È sempre stata molto sensibile e interessata a tutto ciò che la circonda: cose, persone e fatti. Forse da ciò la scelta di frequentare il liceo psicopedagogico. A diciotto anni fa un cambiamento radicale nella sua vita, molla tutto e parte insieme al suo futuro marito per il Piemonte. Nella Valsesia pianterà le sue radici, fra le montagne e i boschi. Troverà lavoro all’interno di una storica azienda tessile. Qui, se da un lato rimpiangerà le giornate passate da piccola in campagna ad aiutare il nonno a raccogliere i vari frutti di stagione, dall’altro apprezzerà la collaborazione e la conoscenza dei tanti colleghi. La fabbrica diventerà un mini mondo, dove oltre a lavorare imparerà a vivere. Nel suo giallo lei prova a ricordare, usando anche la fantasia, il suo paese di origine e tutto ciò che è legato ad esso. Non tralasciando però di fare un richiamo a parte di quel mondo che ha conosciuto e imparato ad amare, dai diciott’anni in poi. Ama i classici, la musica leggera e i vecchi film.

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