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Il Pdl di Sciacca denuncia l'inadeguatezza della maggioranza

Fiorica: "Questa settimana si conclude  con una somma di episodi incresciosi che dimostrano la...

"Il sindaco Bono e la sua pseudo-maggioranza non finiscono di stupire noi e la città". Ad attaccare l'Amministrazione saccense è il coordinatore cittadino del Pdl Alfonso Fiorica.

Nnella sua nota stampa si legge: "la vicenda del plesso scolastico San Francesco, alla luce di quanto emerso in consiglio comunale grazie all’attenta e puntuale attività dei consiglieri comunali del Pdl, riporta le lancette dell’orologio del nostro municipio a un pressappochismo, forse pre-risorgimentale. Un’amministrazione pubblica - continua Fiorica - che apre un edificio scolastico pagando peraltro un 'salato' canone d’affitto, in un locale privo di specifica destinazione d’uso, senza agibilità, non rispondente a tutte le prescrizioni sanitarie, in totale noncuranza delle osservazioni esplicitate per iscritto dal dirigente del settore urbanistico, e con un atteggiamento da parte degli amministratori molto simile a quello di coloro che non sanno, non vedono e non sentono, sconcerta noi e soprattutto la città. Da quanto sopra, ne è derivata una spaccatura nella maggioranza, e nel Partito Democratico, con l’immediata conseguenza del 'congelamento' delle deleghe all’assessore Fazio (peraltro non direttamente responsabile del disastro dell’istituto San Francesco)".

"La 'clamorosa' assenza del sindaco  alla seduta del Consiglio di amministrazione dell’Ato idrico in cui si determinavano le nuove tariffe e i nuovi canoni - incalza Fiorica - dimostra come gli anni delle passate battaglie di Vito Bono corrispondevano, in realtà, soltanto ad un mero esercizio verbale. Lo sforamento del patto di stabilità per una cifra prossima ai 4 milioni di euro fa correre il rischio di determinare conseguenze disastrose per l’intera economia cittadina. L’incapacità della maggioranza di garantire da sola l’approvazione della 'salvaguardia dell’equilibrio di bilancio nonché l’attuazione del programma' (poiché con soli dieci consiglieri comunali non aveva i numeri a rendere valida la seduta del consiglio comunale), dimostra irresponsabilità e fallimento politico tamponato esclusivamente dai 10 consiglieri dell’opposizione".

"E come se ciò non bastasse, - continua il coordinatore Pdl saccense - l’Enel e i carabinieri sono stati costretti ad intervenire rimuovendo i collegamenti alle luminarie installate nel quartiere San Michele in occasione dei festeggiamenti del santo patrono, visto che l’allaccio alla rete non era autorizzato e quindi abusivo. L’ex segretario del Pd Giuseppe Coco, parla di dilettantismo riferendosi alla maggioranza ed al sindaco, noi saremmo tentati di dire che ormai la città è in una perenne grottesca deriva carnascialesca. Purtroppo la farsa si trasforma in dramma. In un momento in cui l’economia dell’intero occidente e, quindi, del Paese sta subendo una crisi mai vista, almeno dal dopoguerra ad oggi, si dovrebbero avere, anche negli enti locali, amministrazioni efficienti ed equilibrate, capaci - conclude Fiorica - anche di perseguire sinergie politiche e di aggregazione. Ci spiace sindaco Bono: sono finiti i tempi della finta bonomia, della pacca sulle spalle e del caffè offerto al bar; ne prenda atto e ne tragga le dovute conseguenze".
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